Banche pagina 2
Comunque la si guardi è la fine di un mondo. La fine del sistema bancario così com’era stato immaginato da sempre. A prescindere se sarà Intesa Sanpaolo o Banco BPM, se ci sarà il giubbotto di Bper o quello di Unipol, a presicendere da tutto la notizia del giorno è che MPS, la più antica banca del mondo, e Mediobanca, la pià importante istituzione finanziaria del Paese per anni, di fatto è come se non ci fosserò già più.
Intesa Sanpaolo accelera il processo di consolidamento del sistema bancario italiano e lancia un’offerta pubblica di acquisto e scambio (Opas) volontaria totalitaria sulle azioni di Banca Monte dei Paschi di Siena. Tutti i dettagli
Nuovo capitolo estivo per il risiko bancario a Piazza Affari con manager e azionisti al lavoro anche nella prima domenica di giugno. Iscriviti alla Newsletter per rimanere sempre aggiornato sul mondo dei mercati, dell’economia e della consulenza finanziaria. Iscriviti Compilando il presente form acconsento a ricevere le informazioni relative ai servizi di cui alla presente
Nel 2025 gli istituti italiani hanno registrato utili netti per 47,5 miliardi di euro, in crescita rispetto agli anni precedenti. Il tax rate scende al 19,2%, mentre i ricavi restano sopra quota 110 miliardi.
Le banche trainano Piazza Affari con circa 9 miliardi di utili in tre mesi: brillano UniCredit e Intesa Sanpaolo, mentre il mercato premia difesa, AI e healthcare.
La banca americana apre ufficialmente il retail banking tedesco con un conto deposito al 4% per quattro mesi. Berlino sarà il secondo hub europeo dopo il Regno Unito.
Da Milano arriva la replica: “Dissentiamo, valuteremo e risponderemo nel dettaglio”.
Redditività ai massimi storici per le big del credito (Intesa Sanpaolo, UniCredit, Banco BPM, Monte dei Paschi di Siena e BPER Banca). Secondo, l’analisi della Fondazione Fiba di First Cisl, nel primo trimestre il risultato netto aggregato supera i 7 miliardi di euro. Ma continua la riduzione di filiali e occupati, mentre cresce il divario tra remunerazione del capitale e costo del lavoro
Primo trimestre in tenuta per Mediobanca, che archivia gennaio-marzo con ricavi a 938,6 milioni (+3,1%) e utile netto a 322,7 milioni (-3,4%). Pesano maggiore fiscalità e componenti non ricorrenti, mentre il gruppo accelera sull’integrazione con Mps. Bene il credito al consumo e il trading, in flessione wealth management e commissioni
Nel primo trimestre 2026 Intesa Sanpaolo ha realizzato un utile netto di 2,8 miliardi di euro, il miglior risultato trimestrale della storia del Gruppo (+6% vs 1trim.25). I proventi operativi netti hanno raggiunto livelli record di 7,2 miliardi (+5,3% vs 1trim.25), grazie alla crescita integrata di margine di interesse, commissioni, attività assicurativa e trading. È stato il miglior