Banche in crisi: rumor su riunione Renzi-Padoan su intervento Mps
Da ieri sono iniziate a circolare voci circa una riunione d’emergenza convocata a cui avrebbero assistitot il premier Matteo Renzi, il ministro Pier Carlo Padoan e Claudio Costamagna, numero uno della Cassa Depositi e Prestiti. Pare che in vista ci siano interventi di emergenza su Mps. Forse una nazionalizzazione.
Il titolo ha perso il 15% ieri ed è stato sospeso per eccesso di ribasso anche oggi. I timori riguardano la fragilità patrimoniale dopo gli ultimi aumenti di capitale. La banca più antica al mondo rischia di rimanere esclusa dal risiko delle banche popolari. Il progetto per la creazione di una bad bank in cui parcheggiare i crediti deteriorati, inoltre, è ancora in alto mare.
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I mercati dell’oro e dell’argento registrano un significativo rialzo, con l’oro spot che guadagna il 2,3% e l’argento spot che sale del 3,4%. Questo aumento è dovuto al rinnovato appetito per il rischio, seguito dall’accordo tra Stati Uniti e Iran e dalla prospettiva di riapertura dello Stretto di Hormuz.
La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento del 5%, segnando un massimo storico, in seguito all’accordo tra Stati Uniti e Iran che pone fine alla guerra in Medio Oriente. Il Nikkei ha chiuso a 69.317,50 punti, con un incremento del 4,99%. I settori dell’elettronica e delle costruzioni hanno mostrato significativi guadagni, con Murata Manufacturing, Kioxia Holdings e Taisei in evidenza.
Christine Lagarde, Presidente della Bce, ha evidenziato come l’aumento dei prezzi energetici stia influenzando l’economia con effetti di secondo livello sempre piĂą evidenti
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