Banche pagina 396
Parla John Mack, ex numero uno di Morgan Stanley. “La gente reagisce in modo eccessivo. Questa banca si chiama Deutsche Bank. E’ una banca della Germania”.
Come previsto dall’Unione Europea è arrivato il via libera definitivo alla creazione di una bad bank italiana dove fare confluire i crediti inesigibili che rappresentano circa il 20% del Pil italiano: “non sono aiuti di Stato”, ha decretato Bruxelles. Il problema è che il piano non convince i mercati: mancano ancora dettagli e i prestiti
Nella tempesta coinvolti grandi colossi. Deutsche Bank e Unicredit sorvegliate speciali: in dubbio capacitĂ di rimborsare obbligazioni ibride convertibili. Cosa sono?
Dove stanno andando i soldi? I grafici che spaventano. E quelle relazioni pericolose tra lo Stato e gli istituti di credito.
Non c’è niente di allarmante, scrive l’agenzia di rating, riguardo al sistema finanziario di Italia e Germania.
Utili in crescita del 27% nel 2015, migliorano anche l’Ebitda e la soliditĂ patrimoniale. Si riduce, invece, il margine d’interesse. Gruppo non detiene obbligazioni subordinate.
La banca svizzera reagisce alle turbolenze del mercato finanziario globale congelando gli stipendi dei suoi banchieri della divisione investimento fino ad almeno metĂ anno.
Dopo essere scese anche nella giornata di ieri del 5%, con un calo da inizio anno superiore al 40%, le azioni Deutsche Bank stanno riprendendo quota stamattina con un rialzo dell’10,43%. Nel frattempo ieri è emerso che l’istituto bancario tedesco sta pensando a un piano di buyback per svariati miliardi di debito emesso, in particolare di obbligazioni
Grazie a rumor su maxi piano di acquisto bond, i titoli si risollevano dai livelli piĂą bassi anche rispetto alla crisi del 2009. Rischio di effetto domino nel settore in Europa.
Trasformare collaterale chiave strategica. Tassi negativi generano opportunitĂ non rischi, secondo il Ceo della banca.