Bad Bank, via libera definitivo Ue: “non sono aiuti di Stato”

10 Febbraio 2016, di Daniele Chicca

Come previsto dall’Unione Europea è arrivato il via libera definitivo alla creazione di una bad bank italiana dove fare confluire i crediti inesigibili che rappresentano circa il 20% del Pil italiano: “non sono aiuti di Stato”, ha decretato Bruxelles. Il problema è che il piano non convince i mercati: mancano ancora dettagli e i prestiti più a rischio insolvenza non saranno garantiti dal governo.

La Commissione ha deciso che “nell’ambito dello schema di garanzia statale scelto dalle autorità italiane, lo Stato sarà remunerato in linea con le condizioni di mercato per il rischio assunto concedendo una garanzia sui prestiti cartolarizzati in sofferenza”.

La dichiarazione non rappresenta una sorpresa per via dell’accordo di forma già stretto il 26 gennaio tra il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan e il commissario alla Concorrenza Ue, Margrethe Vestager.