Stati Uniti pagina 173
Analizziamo oggi American Express, azienda leader mondiale nei servizi finanziari e di viaggio e quotata nel Dow Jones.Come possiamo vedere nell’ immagine l’ azienda presenta una tendenza rialzista su tutti i principali cicli d’ investimento da noi analizzati.Passiamo ora ai dati di bilancio.Situazione direi decisamente rosea per il gruppo con risultati economici positivi ed in
Negli Stati Uniti le scorte all’ingrosso hanno riportato un aumento dello 0,3% in giugno, in miglioramento rispetto al +0,2% del mese precedente e una variazione superiore alle aspettative, che erano per un risultato invariato.
Il Giappone ha dichiarato lo “stato di allerta” in merito alle possibili minacce provenienti dalla non troppo lontana Corea del Nord, precisando alle proprie forze militari di tenersi pronte ad abbattere qualsiasi missile che possa minacciare il Paese. L’ordine, ha fatto sapere lunedì l’emittente Nhk, sarà rinnovato ogni tre mesi. La Corea del Nord negli
Secondo le proiezioni di Factset il 2016 dello S&P 500 si profila con una riduzione della crescita degli utili aziendali dello 0,3%
Shahram Amiri, scienziato nucleare di 40 anni era detenuto in una località segreta.
A parte l’eccezione rappresentata da giugno e luglio, la crescita dei livelli occupazionali è in frenata nel 2016 e pesa sulla prima economia al mondo.
Gli Stati Uniti hanno creato 255 mila posti di lavoro in luglio molti di più dei 180 mila posti di lavoro in luglio previsti in media dagli analisti interpellati da Bloomberg e Thomson Reuters. Anche i più ottimisti del sondaggio condotto da CNBC si aspettavano al massimo 200 mila posti creati.Si tratta del secondo mese
Gli ordini alle fabbriche statunitensi sono calati dell’1,5% a giugno, una flessione comunque meno intensa di quella del -1,8% stimata dagli analisti in media. È il secondo calo mensile di fila per gli ordini all’industria dopo il -1,2% di maggio (dati rivisti al ribasso da -1%).Sui dati comunicati dal dipartimento del Commercio americano ha pesa
Il numero di americani che ha fatto richiesta di sussidio di disoccupazione è aumentato la settimana scorsa, facendo peggio delle attese. I dati degli ultimi mesi, tuttavia, rimangono in media sui minimi di 40 anni. Secondo quanto riportato dal dipartimento del Lavoro, le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione sono salite di 3.000 unità a 269.000,
Negli Stati Uniti l’indice Ism non manifatturiero, che misura l’attività del settore servizi, si è attestato a luglio a 55,5 punti, in calo da quota 56,5 registrata nel mese precedente e sotto le aspettative che erano pari a 55,9 punti.