Usa, utili in calo da due anni: prima volta dopo la crisi

8 Agosto 2016, di Alberto Battaglia

I titoli del listino S&P 500 si avviano al secondo trimestre di calo nella crescita degli utili: sulla base dell’86% dei dati pubblicati dalle società si legge che, rispetto allo stesso periodo del 2015 i profitti sono scesi del 3,5%, nonostante il 69% delle società abbiano registrato guadagni migliori delle attese. In caso di conferma, sarebbe la prima volta, per l’indice di riferimento per la borsa americana, che si avvicendano cinque segni meno consecutivi per gli utili delle aziende che lo compongono.

Il terzo trimestre non si profila molto migliore: secondo il consenso degli analisti pubblicato venerdì i profitti cederanno un altro 1,7% anno su anno; in particolare è il tonfo del settore energetico a gravare sul dato complessivo, a causa del drastico ridimensionamento dei prezzi del petrolio (ultime colonne del grafico in basso).


Secondo Factset, queste previsioni lasciano intravedere un 2016 che, dopo le iniziali previsioni di crescita del 5,9% negli utili per azione (Eps), vedrebbe ridimensionato tale dato a un -0,3%. Se così fosse, sarebbe la prima volta, dopo la doppietta 2008 e 2009, che lo S&P 500 segna due cali annuali consecutivi negli Eps. Il trend si sta consolidando già da mesi, del resto, se il 31 dicembre la stima di crescita era, come ricordato, del 5,9%, essa era già scesa a 1,3% lo scorso 31 marzo, mentre il 30 giugno era ridotta a poco al di sopra dello zero.