Stati Uniti pagina 133
Il petrolio guadagna terreno nonostante i timori legati al futuro dell’amministrazione Trump e alle capacità del governo di mettere in pratica l’ambiziosa agenda politica di riforme pro crescita e misure pro aziende.Le scorte di petrolio sono calate di 1,75 milioni di barili la settimana scorsa negli Stati Uniti, meno dei 2,4 milioni previsti. Il totale
La notizia anticipata dal New York Times, se confermata, metterebbe nei guai il presidente Usa per tentata ostruzione alla giustizia.
Secondo il Washington Post, l’informazione sarebbe stata trasmessa al ministro degli Esteri russo e al suo ambasciatore.
I mercati Usa hanno reagito alla vittoria di Donald Trump in maniera positiva. Tuttavia, finora, l’amministrazione Trump ha deluso. Keith Wade di Schroders e Bryan Whalen di Tcw fanno il punto sul dollaro Usa e sul mercato obblgazionario.
Sul versante macro, l’indice del mercato immobiliare del sondaggio effettuato tra i costruttori edili americani è salito a quota 70 a inizio maggio dai 68 punti di aprile, facendo meglio delle attese (che erano ferme a un punteggio pari a 68). Questo nonostante l’incremento delle tariffe doganali sulle importazioni di legname dal Canada deciso dall’amministrazione
L’indice Empire State del settore manifatturiero americano è calato a quota -1 punti in maggio, deludendo le stime degli analisti che erano per un risultato di 7 punti dopo il 5,2 registrato ad aprile dall’Empire State. Le condizioni aziendali a sei mesi sono peggiorate a +39,3 punti da +39,9.
Convocata per domani riunione di emergenza del consiglio di sicurezza dell’Onu.
L’inflazione è aumentata del 2,2% su base annuale in il mese scorso, meno del +2,3% previsto, negli Stati Uniti. A marzo la variazione era stata pari al +2,4%. Rispetto a marzo i prezzi al consumo sono cresciuti dello 0,2% ad aprile, in sintonia con le stime e più del -0,3% registrato il mese precedente. I
Sono deludenti gli ultimi dati macro Usa: le vendite al dettaglio sono aumentate dello 0,4% il mese scorso, meno delle previsioni di mercato. Le stime erano per una variazione positiva dello 0,6% dopo il +0,1% di marzo. Esclusa la componente auto il rialzo è stato dello 0,3%, inferiore alle attese che erano per un incremento
Il numero di americani che ha fatto una nuova richiesta di sussidio di disoccupazione è calato di due mila unità la settimana scorsa, conclusasi il 6 maggio, a quota 236 mila. Le attese erano per un aumento a 245 mila unità . I sussidi continuativi di disoccupazione sono invece scesi ai minimi da novembre 1988 durante la