Cina pagina 97
I mini chip sarebbero serviti alla Cina per ottenere informazioni sensibili su proprietĂ intellettuale e segreti commerciali dei gruppi Usa: le aziende smentiscono.
Venduta per 10 milioni di euro. La nuova proprietĂ , Zhongneng Vehicle Group, conferma che la produzione resterĂ in Italia.
L’Italia “con propria moneta risolverebbe gran parte dei suoi problemi”: con queste parole Borghi alimenta timori su tenuta dell’euro e dei conti pubblici.
Usa hanno stretto un accordo di liber commerci con il Canada, ottenendo qualche concessione: è possibile, scommettono gli investitori, che anche con la Cina finirà così.
Una somma di 475 milioni di euro per l’acquisto totale: ecco quando ha pagato la cinese Qingdao Haier alla famiglia Fumagalli per acquisire il 100% degli elettrodomestici Candy.Dopo la transazione, prevista per l’inizio del 2019, Haier stabilirà a Brugherio, in provincia di Monza, il proprio quartier generale europeo; il maggior gruppo al mondo in ambito
Otto miliardi di euro di cui il 75% generati oltre confine. Questi i numeri della filiera pellettiera italiana secondo Fulvia Bacchi, AD di Unic-LineaPell, nel corso di Lineapelle, il principale salone dedicato al settore conciario.Il solo conciario italiano registra vendite annue per 5 miliardi generate da 1200 aziende e rappresenta il 65% della produzione europea
Nuovi attacchi del presidente Usa, Donald Trump, rivolti alla Cina. Questa volta, secondo quanto affermato, dall’inquilino della Casa Bianca, il gigante asiatico starebbe interferendo nelle elezioni americane di Mid-Term di novembre per danneggiarlo:“Abbiamo scoperto che la Cina sta cercando di interferire nelle nostre prossime elezioni del 2018”. Il motivo è che “non vogliono che vinca, che vinciamo,
Uno ‘special purpose vehicle’ targato Ue punta a facilitare i rapporti economici con l’Iran aggirando le sanzioni Usa. In discussione il predominio del dollaro.
Dalla Toscana alla Cina il passo è breve. Dopo un lungo iter burocratico, il marchio del vino Chianti docg è stato registrato stato registrato in caratteri cinesi e verrà utilizzato per le etichette esportate in Oriente su cui ci sarà il nome di Shiandi. Come commenta all’Ansa il presidente del consorzio vino Chianti, Giovanni Busi:E’
La Cina sarebbe pronta a investire fino a 3,8 mila miliardi di dollari nell’economia digitale del paese, in settori come i big data e l’intelligenza artificiale (AI), con l’obiettivo di creare nuovi posti di lavoro.