Cina pagina 96
I dazi imposti dagli Usa sui prodotti Made in China hanno i primi effetti concreti, soprattutto sulle multinazionali straniere presenti in Cina: pharma e alimentare i settori piĂą colpiti.
Pechino alterna divieti contro le pratiche speculative, tra cui ICO ed exchange come Binance in primis, e forti investimenti nella tecnologia innovativa.
La Cina non userĂ lo yuan come strumento nella disputa commerciale con gli States. A dirlo il ministero degli esteri di Pechino.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha intensificato la retorica sull’imposizione di dazi su miliardi di dollari di importazioni cinesi, e Pechino ha di conseguenza risposto. La replica degli investitori è stata finora pacata, ma questo sottovaluta il vero rischio di uno scoppio di una guerra commerciale su scala globale, regolarmente indicata dagli investitori
In piena guerra commerciale e valutaria il Dipartimento del Tesoro statunitense lancia l’allarme. Il governo americano è sempre più preoccupato dalla svalutazione dello yuan cinese. Quando manca meno di una settimana alla pubblicazione del rapporto di politica valutaria del Tesoro americano, un portavoce dice che l’amministrazione sta monitorando con attenzione eventuali nuovi sviluppi.In seguito alle
In Italia le banche sono le piĂą colpite dall’ondata di vendite: sospensioni al ribasso e Spread sopra quota 300 e rendimento decennale ai massimi dal 2014.
Mercato azionario cinese sotto pressione, dopo che la Banca centrale, per la quarta volta da inizio anno, ha comunicato, a partire dal 15 ottobre, un taglio di 100 punti base delle Reserve requirement ratio (RRR), in pratica l’ammontare di obbligazioni che le banche devono detenere come riserva, come misura di stimolo all’economia.La decisione libererà 1,2 mila miliardi di yuan,
L’indice pmi Caixin dei servizi della Cina è salito a settembre al massimo degli ultimi tre mesi a 53,1 dai 51,5 di agosto (un dato sopra 50 indica che l’economia è in espansione).
Il governo cinese ha confermato di avere arrestato Meng Hongwei, il presidente dell’Interpol scomparso due settimane fa.Hongwei, che ricopriva anche la carica di viceministro della Sicurezza in Cina, aveva smesso di dare notizie di sé lo scorso 25 settembre, dopo avere intrapreso un viaggio da Lione (Francia) verso la Cina.Domenica 7 ottobre, l’Interpol aveva annunciato
Dallo scorso 29 settembre si sono perse le tracce del presidente dell’Interpol, Meng Hongwei, dichiarato disperso in seguito a un viaggio nella sua natia Cina. Lo ha detto oggi la polizia francese, avvertita dalla moglie dello stesso Meng. “Questo è un problema per le autorità competenti sia in Francia che in Cina”, ha detto l’agenzia