Borse, Italia e Cina danno il la alle vendite: Milano ai minimi da aprile 2017

8 Ottobre 2018, di Daniele Chicca

Le tensioni tra Europa e Italia sul piano di bilancio triennale presentato ufficialmente dal governo giallo verde alla fine della scorsa settimana influiscono negativamente sulle contrattazioni di titoli azionari e del debito. La Commissione Europea ha precisato in una lettera che il DEF viola le regole Ue. Il rendimento del Btp a 10 anni è salito al 3,5% per la prima volta dal febbraio del 2014. Lo Spread con i Bund omologhi torna ad allargarsi in area 305 punti base. Piazza Affari scivola ai minimi da aprile 2017.

In Italia, dove l’esecutivo non ha intenzione di fare un passo in indietro, le più colpite dalle vendite sono le banche con alcuni titoli come Banco BPM che vengono anche sospesi dagli scambi per eccesso di ribassi. Pop Emilia e UBI Banca sono gli altri due istituti di credito maggiormente penalizzati. Nessun titolo scambia in positivo. La Borsa di Milano (-2,3% a metà seduta) è di riflesso la piazza d’Europa più negativa e le turbolenze in Italia hanno anche messo in difficoltà da qualche tempo a questa parte l’euro, che sul Forex scambia in calo rispetto alle principali divise rivali.

La settimana è cominciata male anche per il mercato azionario dell’Asia, specie in Cina, dopo che la Banca centrale, per la quarta volta da inizio anno, ha comunicato, a partire dal 15 ottobre, un taglio di 100 punti base delle Reserve requirement ratio (RRR), in pratica l’ammontare di cash che le banche devono detenere come riserva. La decisione libererà 1,2 mila miliardi di yuan, ovvero 175 miliardi di dollari. L’RRR è attualmente del 15,5 percento per le grandi banche commerciali e del 13,5 percento per i piccoli istituti di credito.

La notizia compromette l’andamento delle Borse cinesi: Shanghai registra un forte calo del 3,19%. Fa peggio Shenzhen che scende del 3,27%. Segno meno anche per Hong Kong (-0,35%), Seoul (-0,39%) e Taiwan (-0,58%). Per l’indice CSI 300 si tratta della peggiore seduta da febbraio 2016. Weekend lungo invece per la Borsa di Tokyo, che rimane chiusa per festività, riaprendo i battenti martedì 9 ottobre.

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Daniele Chicca 8 Ottobre 201811:25

L’euro torna a scendere sotto quota 1,15 dollari: la moneta unica soffre il caso Italia, con il braccio di ferro tra Roma e Bruxelles sulla manovra finanziaria e la lettera Ue sul Documento di Economia e Finanza predisposto dal Governo Conte, ma anche il progressivo apprezzamento del dollaro sulla prospettiva di un’accelerazione dei tassi Usa. La moneta unica e’ trattata a 1,1498 (dagli 1,1524 di venerdì sera). Nelle ultime due settimane il cambio e’ sceso del 2,369%. La moneta unica scende sotto quota 131 rispetto alla valuta giapponese trattando a 130,84 yen (da 131 di venerdì) e scende a 1,1401 franchi svizzeri da 1,1437. Sale invece a 0,8795 l’euro/sterlina.

Daniele Chicca 8 Ottobre 201811:26

L’euro torna a scendere sotto quota 1,15 dollari: la moneta unica soffre il caso Italia, con il braccio di ferro tra Roma e Bruxelles sulla manovra finanziaria e la lettera Ue sul Documento di Economia e Finanza predisposto dal Governo Conte, ma anche il progressivo apprezzamento del dollaro sulla prospettiva di un’accelerazione dei tassi Usa. La moneta unica e’ trattata a 1,1498 (dagli 1,1524 di venerdì sera). In due settimane il cambio è sceso del 2,369%. La moneta unica scende sotto quota 131 rispetto alla valuta giapponese trattando a 130,84 yen (da 131 di venerdì) e scende a 1,1401 franchi svizzeri da 1,1437. Sale invece a 0,8795 l’euro/sterlina.

Daniele Chicca 8 Ottobre 201812:24

Piazza Affari accelera al ribasso e perde più del 2% prima di metà giornata: la lettera con cui venerdì sera la Commissione europea ha espresso al Governo italiano la sua preoccupazione per le previsioni di deficit contenute nella Nota di aggiornamento al Def sta pesando in particolare sui titoli bancari. I timori sui conti pubblici hanno ampliato lo Spread tra Btp e Bund sui 305 punti base, mentre il rendimento del BTp decennale ha toccato i massimi di quattro anni e mezzo (3,56%).

Daniele Chicca 8 Ottobre 201812:26

“La situazione non è buona, parliamoci chiaro” osserva contattato da Reuters un trader della Borsa di Milano. “Nel weekend non ci sono state grandi notizie, ma in questo mercato, che peraltro resta molto sottile, e con uno scontro aperto con l’Europa, movimenti così ampi sono normali”.

In concomitanza con l’allargamento dello Spread tra Italia e Germania, le banche accusano il colpo con diverse sospensioni al ribasso. L’indice FTSE Mib di Piazza Affari ha esteso il ribasso oltre il -2% e al metà giornata cede il 2,3% circa.

Daniele Chicca 8 Ottobre 201813:38

Piazza Affari accelera al ribasso e perde più del 2% prima di metà giornata: la lettera con cui venerdì sera la Commissione europea ha espresso al Governo italiano la sua preoccupazione per le previsioni di deficit contenute nella Nota di aggiornamento al Def sta pesando in particolare sui titoli bancari. I timori sui conti pubblici hanno ampliato lo Spread sui 305 punti base, mentre il rendimento del BTp decennale ha toccato i massimi di quattro anni e mezzo (3,56%).

Daniele Chicca 8 Ottobre 201817:04

Gli indici principali di Wall Street sono in ribasso, messi sotto pressione dai cali dei titoli del settore tecnologico ed energetico. Si registra un calo dell’appetito per il rischio dopo i rialzi dei tassi obbligazionari Usa su livelli record della scorsa settimana dovuti a un miglioramento delle condizioni macroeconomiche.

I titoli del gruppo dei cosiddetti FAANG (Facebook, Apple, Amazon, Netflix e Google) subiscono una flessione dello 0,24-2%. Apple cede mezzo punto percentuale, Micron un punto pieno e Nvidia lo 0,7%. Sei degli 11 settori quotati sull’indice S&P 500 sono in ribasso, con la perdita dello 0,35% registrata dall’hi-tech che è la più pesante di tutte, seguita a ruota dal -0,24% del comparto energia.

Daniele Chicca 8 Ottobre 201817:19

In piena guerra commerciale e valutaria il Dipartimento del Tesoro statunitense lancia l’allarme. Il governo americano è sempre più preoccupato dalla svalutazione dello yuan cinese. Quando manca meno di una settimana alla pubblicazione del rapporto di politica valutaria del Tesoro americano, un portavoce dice che l’amministrazione sta monitorando con attenzione eventuali nuovi sviluppi in questo frangente.

In seguito alle dichiarazioni del Tesoro Usa, il cross dollaro yuan ha effettuato un rimbalzo che però è durato ben poco come si vede bene nel grafico sotto riportato.

Daniele Chicca 8 Ottobre 201817:22

Il vice premier Luigi Di Maio dice che i mercati capiranno quali sono i piani del governo con la legge di bilancio triennale. Per il momento però i mercati sembrano sordi alle spiegazioni dell’Italia, con il rendimento del Btp a 10 anni che scambia in rialzo di 17 punti base al 3,56%, uno dei motivi principali per cui l’euro continua a fare fatica. Il cross tra la moneta unica e il dollaro statunitense è in calo di 61 pips a quota 1,1464 dollari.