Made in Italy: il vino Chianti vola in Cina e diventa Shiandi
Dalla Toscana alla Cina il passo è breve. Dopo un lungo iter burocratico, il marchio del vino Chianti docg è stato registrato stato registrato in caratteri cinesi e verrà utilizzato per le etichette esportate in Oriente su cui ci sarà il nome di Shiandi. Come commenta all’Ansa il presidente del consorzio vino Chianti, Giovanni Busi:
E’ un passo epocale per il marchio che sancisce il radicamento nel mercato cinese. Grazie ad un inteso lavoro di promozione, il vino Chianti docg è amato e da oggi sarà ancora più apprezzato in un paese che conta 1,3 miliardi di persone, con un mercato dalle potenzialità enormi”
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