Cina pagina 229
Il paese è già reduce dal tasso di crescita più basso in 24 anni.
“Rischi deflazionistici e rallentamento mercato immobiliare sono due principali ragioni” per secondo intervento in meno di quattro mesi.
“L’Europa andrĂ di male (Grecia) in peggio (Italia); il Giappone è in stato terminale e gli Usa sono alle prese con un sistema bancario estremamente illiquido”.
Italia quarto possessore al mondo, numero uno tra i PIIGS.
Gli investimenti nell’Unione, che erano scesi nel 2013, sono piĂą che raddoppiati l’anno scorso. Pechino tenta di fare affari in Grecia.
Atene mette mani avanti in caso in cui fondi europei finiscano. I due premier hanno parlato della gestione del porto del Pireo dopo stop privatizzazione.
Per l’indice dei prezzi alla produzione, si tratta della 34esima flessione consecutiva.
Atene non chiederĂ estensione aiuti Troika ma lavorerĂ a prestito ponte con Ue. Greenspan rassegnato a uscita paese dall’euro. Risale il petrolio.
Intesa e Ubi cedono -3 e -2,5%. Pesanti anche Banco Popolare e Unicredit (-2%). Sale tensione in vista della riunione Eurogruppo. Euro sotto $1,13.
Indice piĂą seguito per avere polso attivitĂ commerciali collassato ai minimi di sempre dopo dati Cina. Pessimo segnale per l’economia.