Cina pagina 214
Sotto 50 punti e in fase di contrazione anche il dato governativo. Shanghai e borse asiatiche sotto pressione.
Perdita record equivalente alla capitalizzazione di GM. E’ la peggiore performance dal 1983.
Timori per rialzo tassi Fed e frenata dell’economia cinese continuano a innervosire. Twitter promossa, +3,5%. Il Wti a ottobre ha guadagnato l’8,8% a 49,2 dollari al barile.
Mercato rassegnato a un rialzo dei tassi. Ftse MIB sotto 22 mila punti. Euro in area $1,12. Mps torna positiva. Male le altre popolari. Eni +1%. Telecom -1,9%.
A Milano per trovare un cognome italiano bisogna scendere fino al ventesimo posto. Stranieri che lavorano da noi producono l’8,8% della ricchezza.
Il governo cinese potrebbe abbandonare presto gli acquisti che hanno frenato il crollo del listino. Yuan rivalutato per la seconda sessione consecutiva.
Nella città di Shenzen sbuca sede di una società finanziaria omonina del colosso finanziario newyorkese.
È il terzo intervento in settimana. Sono più di 200 miliardi in totale.
Con il motore della crescita cinese inceppato, l’agenzia di rating rivede al ribasso l’outlook per il 2016.
Operazione disperata per difendere lo yuan. Le mosse di Pechino avranno un impatto diretto sui mercati globali.