Cina pagina 195
Le autorità della Cina sono convinte di poter centrare l’obiettivo prefissato di una crescita del Pil del 7% a fine anno. Lo hanno riferito i funzionari del governo all’agenzia di stampa statale Xinhua. La svalutazione dello yuan intanto ha dato una mano alle esportazioni, che in dicembre hanno accusato una flessione annuale dell’1,4%, nettamente inferiore
“L’economia cinese si sta stabilizzando anziché collassare” così ha affermato Shane Oliver, capo delle strategie di investimento a Amp Capital.
Alcune banche cinesi non hanno più dollari in cassa. È successo dopo che la Banca centrale del paese, avendo per il momento smesso di svendere Treasuries Usa e comprare yuan offshore, ha deciso di mantenere stabile il tasso di cambio della sua divisa rispetto al dollaro per il quarto giorno di fila pur dichiarando che farà
Alcoa ha dato il la alla stagione delle trimestrali con un risultato a luci e ombre. Occhio anche a sviluppi Cina e petrolio.
L’azionario sfida il clima di alta tensione e il saliscendi dei prezzi del petrolio delle ultime ore. RBS consiglia ai clienti di “vendere tutto” salvo asset rifugio.
Orso in agguato sull’azionario. E il tonfo continuo di questo inizio anno non sarebbe concluso. L’outlook delle principali banche d’affari.
NEW YORK (WSI) – Gli investitori che vedono un futuro grigio per la Cina stanno vendendo a man bassa le azioni di Citigroup.Il motivo lo spiega bene un rapporto della Sec, secondo la quale tra i maggiori istituti americani Cigroup sarebbe quella con maggiore esposizione nei confronti del paese. In base ai dati comunicati dall’agenzia di
MILANO (WSI) – L’avvio dell’anno in forte ribasso per i mercati azionari sta rendendo particolarmente interessante l’investimento a medio termine sui titoli europei: lo ha dichiarato Sharon Bell, strategist per il mercato azionario europeo di Goldman Sachs, in un’intervista rilasciata a Bbc radio 4. Ciononostante le prospettive per la borsa di Londra restano “piuttosto pessimiste”.
In un solo giorno sono state vendute monete per una somma pari alla metà di quella comprata dagli americani in tutto il mese di gennaio dell’anno scorso.
Crescita robusta economie sviluppate. Volatilità mercati in Cina non rappresenta cambiamento nei fondamentali dell’economia. Ritmo rialzi Fed sarà il driver chiave nel 2016.