Cina pagina 162
Mentre si attende il sorpasso della Cina sugli Stati Uniti in fatto di Pil – è solo questione di tempo – Pechino ha raggiunto un traguardo di simile valenza storica in ambito finanziario. Il valore complessivo di tutti i brand della Cina del settore bancario ha superato per la prima volta quello delle banche americane.È
Dati alla mano “non si può fare a meno di chiedersi se la prossima recessione globale sarà molto più lunga di quella sperimentata nel 2008-09”.
Le forze militari dicono di essere pronte alla guerra (vera, non solo commerciale) con gli Usa. Tensioni su Corea del Nord, Taiwan e dazi doganali.
Le importazioni di oro svizzero in Cina hanno raggiunto i massimi storici lo scorso dicembre
L’agenzia di rating Standard & Poor’s ha confermato rating e outlook sul debito a lungo termine della Cina, rispettivamente “AA-” e negativo. L’outlook era già stato peggiorato nel marzo 2016. Il problema, scritto a più riprese da S&P, è sempre quello di una crescita economica alimentata dal credito i cui rischi, presto o tardi potrebbero
Apple ha denunciato il suo fornitore di componenti, Qualcomm in Cina, per violazione delle leggi cinesi sui monopoli. La Mela ha richiesto un risarcimento danni di 1 miliardo di yuan, pari a 145,35 milioni di dollari. Una seconda denuncia di Apple richiede, invece, un licence agreement tra Qualcomm e Apple per “brevetti essenziali standard.”Qualcomm ha
Xu Xiang, dirigente di fondi speculativi venne arrestato per una serie di manipolazione di Borsa emerse in un’inchiesta seguita al crollo del mercato del 2015.
Vengono citati i casi di Cina e Giappone, esempi di paesi che esportano regolarmente in Usa, ma che al contempo rendono difficile per le aziende americane riuscire a esportare (VIDEO).
Dopo aver iniettato denaro a livelli record nel sistema finanziario e aver offerto prestiti ad alcune banche per soddisfare il loro bisogno di liquidità la settimana scorsa, la banca centrale della Cina (PBOC) è entrata di nuovo in azione. L’autorità di politica monetaria del paese ha iniettato altri 60 miliardi di yuan netti (somma equivalente a
Secondo i dati comunicati dal dipartimento del Tesoro Usa, Cina e Giappone stanno riducendo il peso in portafoglio dei Treasuries americani: a novembre la riduzione per la Cina è stata di 66 miliardi, a 1,05 mila miliardi di dollari; il Giappone, divenuto ad ottobre il principale possessore di debito Usa, ha tagliato la propria esposizione