Cina: banche hanno disperato bisogno di liquidità, interviene banca centrale

23 Gennaio 2017, di Daniele Chicca

Dopo aver iniettato denaro a livelli record nel sistema finanziario e aver offerto prestiti ad alcune banche per soddisfare il loro bisogno di liquidità la settimana scorsa, la banca centrale della Cina (PBOC) è entrata di nuovo in azione. L’autorità di politica monetaria del paese ha iniettato altri 60 miliardi di yuan netti (somma equivalente a circa 8,7 miliardi di dollari) tramite operazioni di prestito pronti contro termine a 14 giorni e 28 giorni. La settimana scorsa la People’s Bank of China aveva immesso nelle vene del sistema finanziario 1.130 miliardi di yuan.

La domanda di denaro di solito tende a crescere prima delle festività del nuovo anno lunare cinese, che si terranno dal 27 gennaio al 2 febbraio, con le famiglie che un po’ come succede durante il nostro Natale si scambiano regali e partecipano a pasti luculliani. Da tempo con le sue azioni, come con l’innalzamento dei tassi di interesse interbancari a breve, la banca centrale della Cina sta tentando di dissuadere i cittadini dal servirsi dei fondi presi in prestito per comprare bond.