Valore banche della Cina per la prima volta più alto rispetto agli Usa
Mentre si attende il sorpasso della Cina sugli Stati Uniti in fatto di Pil – è solo questione di tempo – Pechino ha raggiunto un traguardo di simile valenza storica in ambito finanziario. Il valore complessivo di tutti i brand della Cina del settore bancario ha superato per la prima volta quello delle banche americane.
È il risultato più eclatante della classifica dell’indice Brand Finance Banking 500 pubblicato oggi. Dopo lo scandalo sulla truffa ai danni della clientela, Wells Fargo perde il suo status di brand di maggiore valore al mondo e viene scalzata dalla cinese ICBC, che dopo una crescita del 32% ora vale 47,8 miliardi di dollari.
I marchi delle banche cinesi rappresentano ben il 24% ($258 miliardi) del valore complessivo dell’indice stilato dalla società di consulenza Brand Finance, mentre gli istituti di credito degli Stati Uniti si fermano al 23%.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.