Dai subprime al private credit: il gestore che anticipò la crisi dei mutui Usa torna a individuare segnali di sottovalutazione del rischio nei mercati del credito.
Per hedge fund si intende un fondo speculativo gestito da società in accomandita semplice o a responsabilità limitata.
Si tratta di un fondo comune di investimento privato che prende questo nome dal termine inglese hedging che indica tecniche e strategie di copertura finanziaria per ridurre la perdita dei portafogli, in questo modo si tenta di gestire al meglio il patrimonio e si riduce il rischio di mercato. È bene quindi specificare che il termine speculativo con il quale si traduce hedge non ha quindi un’accezione così negativa come solitamente accade rispetto al termine stesso soprattutto in materia di economia e finanza.
Nei fatti, la gestione degli hedge fund è molto meno aggressiva di quanto non accada con altre forme di investimento ad alto rischio, l’obiettivo è quello di produrre rendimenti costanti nel tempo, investendo anche al di fuori dei classici mercati di riferimento, facendo singoli investimenti ad alto rischio e contando sul fatto che un’operazione andata a buon fine può ampiamente compensare le perdite delle altre.
Performance, andamento sui principali mercati finanziari e consigli utili per la gestione degli hedge fund.
Dai subprime al private credit: il gestore che anticipò la crisi dei mutui Usa torna a individuare segnali di sottovalutazione del rischio nei mercati del credito.
Il report di Goldman Sachs firmato da Ben Snider e Vincent Lin evidenzia un aumento record degli investimenti degli hedge fund nell’intelligenza artificiale, con rendimenti del 62% per i titoli tech più popolari.
Le evidenze dell’ultima indagine sul sentiment del gestori realizzata dalla Bank of America.
L’operazione prevede una struttura di doppia quotazione in cui sia le azioni ordinarie di Pershing Square che quelle del suo fondo chiuso, PSUS, saranno negoziate alla Borsa di New York.
Dalla svolta su New York Times ai tagli su Amazon e Apple, l’analisi di Gabriel Debach (eToro) fotografa rotazioni, smart money e fine dell’era Buffett nelle nuove 13F.
La maxi scommessa da 2 miliardi di Bill Ackman su Meta evidenzia il crescente peso dell’intelligenza artificiale nelle strategie degli investitori e il nuovo corso tecnologico guidato da Mark Zuckerberg.
In un mese segnato dalla volatilità e dalla brusca correzione dell’hi-tech globale, la maggior parte dei grandi fondi speculativi internazionali ha chiuso novembre in positivo grazie al boom dell’healthcare e a posizionamenti mirati sui mercati USA.
Michael Burry, il celebre investitore di The Big Short, chiude il suo fondo Scion Asset Management e lascia la gestione esterna: “Ora passo a cose molto migliori”. Una svolta che scuote Wall Stree
Il mese di settembre segna un consolidamento della crescita dei fondi hedge nel 2025, con una tendenza positiva generalizzata e con i principali operatori globali che continuano a trainare il settore per rendimento e consistenza dei risultati.
Gli hedge fund e gli investitori tradizionali rimangono cauti nell’acquisto di azioni statunitensi all’inizio di settembre, un mese storicamente difficile per i mercati. Nonostante un possibile taglio dei tassi di interesse negli Stati Uniti, la cautela persiste a causa della vulnerabilità delle azioni a vendite massicce. Le preoccupazioni includono la leva finanziaria degli hedge fund e i rischi associati alla quota elevata di azioni detenute da investitori retail.