Cina pagina 159
Le Borse principali cinesi hanno chiuso tutte in rosso e quelle europee continuano a flettere, appesantite dalla flessione dei titoli del settore energetico: è l’effetto del brusco deprezzamento del petrolio. I prezzi del greggio sono tornati di nuovo a perdere quota, e ora i contratti Wti scambiano sotto i 50 dollari al barile.A Hong Kong
Per il terzo giorno consecutivo, la Banca centrale cinese ha svalutato lo yuan nei confronti del dollaro, spingendo il renminbi sui minimi dal 12 gennaio. La PBoC ha quindi fissato il cross tra il biglietto verde e la valuta di Pechino a quota 6,9125 rispetto a 6,9032 di ieri.
L’indice dei prezzi alla produzione in Cina nel mese di marzo è in aumento del 7,8%.
La Cina ha registrato in febbraio il primo deficit della bilancia commerciale dopo tre anni. La colpa è del balzo delle importazioni più marcato dall’inizio del 2012, trainato dalla forte domande di materie prime.In particolare, l’import è balzato di 38,1% dopo una crescita del 16,7% del mese precedente, a fronte di un consensus che si attestava a +20,0%. Mentre è
Il disavanzo è stato pari a 60,36 miliardi di yuan a febbraio, mentre le attese erano per un surplus di 172,5 miliardi. Se calcolato in dollari è il primo deficit dai primi del 2014.
E’ ufficiale: la crescita cinese ha messo il freno a mano. La conferma è arrivata ieri davanti all’assemblea nazionale a Pechino, quando il premier cinese Li Keqiang ha fissato al 6,5 per cento l’obiettivo della crescita economica cinese per il 2017. Nel 2016 era stato del 6,7%.Come negli esercizi precedenti, l’inflazione si manterrà al 3
Borse mondiali ed euro trascinati al ribasso dal maxi aumento di capitale della banca tedesca, dalle tensioni geopolitiche in Asia e dai timori su Fed ed elezioni in Francia.
Brexit e Frexit non preoccupano il Ceo del fondo da $900 miliardi: “non è ovvio che gli eventi e sviluppi politici di altri paesi avranno un impatto altrettanto grande sui mercati globali”.
Un altro termometro della società di ricerca tedesca che misura il rischio di contagio all’interno dell’Eurozona è salito sopra il 45%, sorpassando..
Il Presidente Usa Donald Trump torna ad attaccare la Cina descritta come “campione nella manipolazione dei cambi”. Le dichiarazioni sono state fatte durante un’intervista alla Reuters, in cui Trump ha specificato che, se volesse, la Cina potrebbe risolvere facilmente le tensioni con la Corea del Nord.Immediata la risposta cinese. Che tramite il ministro degli esteri