Borsa Milano nervosa, sotto pressione le banche

4 Maggio 2016, di Daniele Chicca

MILANO (WSI) – Dopo i conti negativi di UBS e Commerzbank non sono bastati quelli migliori delle attese di Societe Generale per risollevare i mercati azionari europei. Piazza Affari ha chiuso alla fine in rosso, con il Ftse Mib che è sceso dello 0,17%, a 17.935,67 punti. Peggio gli altri listini, come Londra -1,19%, Francoforte -0,99% e Parigi -1,09%.

Contrastati i bancari (-10% nelle tre scorse sedute), che hanno un peso enorme sull’andamento dell’indice delle blue chip. Sul versante macro l’attenzione è rivolta ai report sul settore dei servizi in Eurozona. Le stime riportate negli aggiornamenti del live blog sono a cura di CMC Markets.

Occhio ai movimenti sul valutario dopo il saliscendi dell’euro di ieri. I trader non si aspettano comunque di vedere nuove manovre di stimolo monetario da parte della Bce. Non aiuta la notizia proveniente dalla Cina circa la svalutazione dello yuan maggiore da agosto, mese – molti se lo ricorderanno – caratterizzato da grandi turbolenze finanziarie in Asia.

Il ridimensionamento della portata d’intervento del fondo Atlante, il veicolo privato studiato per aiutare i gruppi finanziari più travagliati a smaltire le montagne di sofferenze bancarie e rafforzare i livelli di capitale, e la paura del fallimento delle quotazione in Borsa di Veneto Banca dopo il flop dell’analoga operazione per Pop Vicenza, hanno messo sotto pressione l’indice delle banche e di conseguenza tutta la Borsa di Milano.

Sul valutario, l’euro oscilla sotto la soglia di $1,15, dopo aver superato nelle ore precedenti anche quota $1,16. Dollaro/yen in rialzo, oltre JPY 107.

Sul fronte delle materie prime, ritracciamento per i prezzi del petrolio, sulla scia dell’aumento delle scorte di petrolio crude in Usa maggiore delle attese. Il contratto WTI Crude è sceso sotto la soglia di $44, mentre il Brent è calato sotto $45. Oro sotto pressione, e oscilla attorno a $1.277 l’oncia.

Sul mercato dei titoli di stato, lo spread BTP-Bund è in tensione e risale vicino ai 135 punti base, a fronte di tassi sui BTP decennali attorno all’1,54% e tassi sui Bund tedeschi a 10 allo 0,20%.

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Il Liveblog è terminato

Daniele Chicca 4 Maggio 20169:23

Avvio di contrattazioni in modesto rialzo per Piazza Affari, su cui spicca il balzo dell’1,5% di FCA dopo l’accordo ufficializzato con Google per la fabbricazione di auto senza pilota. ll listino Ftse MIB guadagna lo 0,3% a 18.020 punti.

La Borsa di Milano cerca di mettersi alle spalle i timori sulla crescita economica mondiale e sul settore bancario sia nazionale, dopo che il fallimento della quotazione di Pop Vicenza ha ridimensionato la portata d’intervento del fondo di aiuti Atlante, sia europeo, dopo i conti deludenti di alcuni big del comparto come UBS e Commerzbank.

Daniele Chicca 4 Maggio 20169:27

Grande attesa per i dati Pmi sul settore dei servizi in area euro. L’economia spagnola si è distinta in positivo nei primi mesi dell’anno e nonostante gli alti livelli di disoccupazione anche oggi dovrebbe essere quella a meglio comportarsi. La Germania dovrebbe registrare invece un risultato invariato a 54,6 punti, secondo le stime di CMC Markets. Per la Francia i numeri, che sono stati ultimamente sotto performanti, sono previsti in leggera ripresa in area 50,8 punti.

Daniele Chicca 4 Maggio 20169:29

A parte le banche in Europa fanno fatica anche i titoli di BHP Billiton, dopo che il colosso minerario è venuto a sapere che potrebbe incorrere in una multa pluri miliardaria in Brasile.

Il gruppo di semiconduttori Dialog Semiconductor paga trimestrale deludente. Gli utili sono stati bassi, evidenziando la debolezza del mercato degli smartphone rispetto alle aspettative.

Daniele Chicca 4 Maggio 20169:30

A parte le banche in Europa fanno fatica anche i titoli di BHP Billiton, dopo che il colosso minerario è venuto a sapere che potrebbe incorrere in una multa pluri miliardaria in Brasile.

Il gruppo di semiconduttori Dialog Semiconductor paga una trimestrale deludente. Gli utili sono stati bassi, evidenziando la debolezza del mercato degli smartphone rispetto alle aspettative.

Daniele Chicca 4 Maggio 20169:34

Tra i migliori performer di giornata salta all’occhio il titolo della banca francese Societe Generale. La società del credito, che è una delle poche in Europa ad aver riportato conti fiscali soddisfacenti, viene premiata da chi fa stock picking all’interno del settore bancario.

Il rialzo consente alle azioni di recuperare gran parte delle perdite subite negli ultimi sette giorni (vedi grafico). L’utile netto è salito nell’ultimo trimestre, anche se la banca ha avvertito che la redditività del settore non tornerà mai più sui livelli pre-crisi. Unica nota dolente: il return on equity, che ha fatto peggio del previsto.

Daniele Chicca 4 Maggio 20169:53

L’azionario europeo prosegue a passo lento con gli investitori che sono impegnati a digerire tutta una serie di trimestrali. In attesa dei dati sul Pmi del settore dei servizi dell’area euro e prima del rapporto occupazzione Usa di venerdì, poi, è difficile che i trader prendano grossi rischi. La maggior parte preferisce rimanere nelle retrovie prima di ricevere ulteriori dettagli su economia, consumi e lavoro.

Daniele Chicca 4 Maggio 201611:04

Dopo i dati poco entusiasmanti ma nemmeno negativi sul Pmi dei servizi in area euro, le Borse europee proseguono a ritmo blando. Intanto spicca invece la seconda seduta negativa dell’oro che dopo essere salito sopra i 1.300 dollari l’oncia, valore che non vedeva da almeno 15 mesi, ha ritracciato.

I commenti da falco di alcuni funzionari della Fed come Dennis Lockhart e John Williams circa un rialzo potenziale dei tassi di interesse hanno rafforzato il biglietto verde, penalizzando quindi tutti i beni denominati in dollari.

Daniele Chicca 4 Maggio 201612:20

Il Ftse MIB fa meglio delle controparti europee, che scambiano in rosso. Il paniere principale di Piazza Affari riesce a difendere la parità e scambia in marginale rialzo sopra quota 18mila, attestandosi a metà seduta a 18.007,38 punti.

Laura Naka Antonelli 4 Maggio 201616:59

Ancora debolezza sull’indice Ftse Mib, che sale di appena +0,16%, a quota 17.995,75 punti. Banche per lo più positive, anche se Bper è lievemente sotto pressione e Mps è praticamente invariata. Intesa SanPaolo cede inoltre -1,5% circa, Unicredit +1,16%. Tra i titoli di altri settori, Stm -2,48%, Poste Italiane +2,05%, Mediaset -0,26%.

Laura Naka Antonelli 4 Maggio 201617:02

Sul valutario, euro scende -0,13% a $1,1481. Dollaro/yen +0,36%, a JPY 106,98. Sterlina/dollaro -0,38%, a GBP 1,4480; euro/yen +0,18%, a JPY 122,80. Euro/sterlina +0,24%, a GBP 0,7929. Euro/franco svizzero +0,23%, a CHF 1,10.

Laura Naka Antonelli 4 Maggio 201617:03

Sul fronte delle materie prime, il petrolio scambiato a New Yoerk sale oltre +2%, a $44,61. Brent +1,45% a $45,62. Oro sotto pressione, -0,33%, a $1.282,22.