Arrighi (Ethenea): “politica italiana è il problema europeo”

12 Aprile 2018, di Redazione Wall Street Italia

In occasione della nona edizione del Salone del Risparmio organizzato da Assogestioni, come ogni anno Wall Street Italia ha intervistato i protagonisti del mondo del risparmio gestito e della consulenza finanziaria italiana. Il Salone del Risparmio si svolge presso MiCo – Milano Congressi, il centro congressi più grande d’Europa.

Alessandro Arrighi, Responsabile Commerciale Italia di Ethenea, vede il momento attuale di mercato caratterizzato da un ritorno alla volatilità come “quasi divertente”. Un gruppo come Ethenea che ha sempre basato le sua analisi e scelte di investimento sull’economia reale, da riportare sui portafogli, rileva una “grande discrepanza tra l’economia reale dove va tutto bene con una crescita globale interessante sopra il 3,5%” e le reazioni dei mercati finanziari.

“Come tutti i periodi di fine del ciclo vediamo un aumento dei tassi” con la volatilità che sta arrivando. La Fed farà probabilmente altri tre rialzi dei tassi per arrivare al 2% quest’anno, mentre l’Europa lo farà l’anno prossimo. In questo contesto la gestione deve essere molto elastica seguendo la “logica del cane al guinzaglio“.

“Sappiamo che il mercato sarà positivo e andrà in una certa direzione, ma come il cane che va avanti e indietro, “alla fine non ha un comportamento lineare”. Così ci aspettiamo l’andamento dei mercati. “Siamo positivi ma con un po’ di attenzione” alla politica dei dazi americani e sulla politica italiana, che diventa il problema europea oggi e un po’ più di volatilità”.

“Gli investitori non sono allocati dove dovrebbero trovarsi” e questo porterà a dei “movimenti di risk-off molto repentini” in diversi asset in gestione. All’interno dei tre portafogli Ethenea cerca di anticipare i movimenti di mercato. La gestione più bilanciata e prudente utilizza i future sia sulla parte obbligazionaria che equity per trovare un equilibrio tra lo stock picking ( corporate europeo, e prevalentemente anche azionario europeo) e dall’altra parte il mercato con la sua imprevedibilità. “Con questi future ci diamo un tempo di reazione maggiore e una tutela maggiore nel portafoglio”, una tattica che sta portando risultati e performance in linea con le attese del cliente, secondo quanto dichiarato da Arrighi.