Quando alzerà i tassi la Bce?

9 Marzo 2017, di Alessandra Caparello

FRANCOFORTE (WSI) – Attesa per oggi la riunione di politica monetaria della BCE, insieme alla conferenza stampa del presidente Mario Draghi. La domanda principale che ci si pone è quando la Bce alzerà i tassi di intesse. Il Consiglio direttivo della banca centrale europea si riunirà oggi consapevole che l’inflazione nella zona euro ha raggiunto la soglia obiettivo prevista inferiore ma vicino al 2%, per la prima volta dall’inizio del 2013.

Si prospetta però che Draghi possa sottolineare non tanto sull’inflazione di fondo ma su quella  core, quella al netto degli aumenti dei beni energetici e degli alimentari, che  è rimasta debole, ferma allo 0,9%, quindi ancora lontana dall’obiettivo della Bce. Tuttavia Draghi è sotto la pressione dei falchi che vogliono frenare il programma di quantitative easing.

Il programma di acquisto di bond governativi e titoli privati compie due anni. Era il 9 marzo del 2015 quando la banca centrale iniziò a comprare titoli governativi e poi privati, fino ad arrivare ad un totale di 1,412 miliardi.

Ma prima o poi la Bce terminerà di pompare liquidità. Gli analisti stimano che il QE non sarà interrotto in maniera brusca ma ci sarà un soft tapering mediante cui la banca centrale ridurrà via via l’ammontare mensile di acquisti di titoli fino a chiudere del tutto i rubinetti. Cosa farà allora la Bce terminato il QE? Potrebbe comportarsi come la Federal Reserve che dopo aver chiuso il programma a ottobre 2014 ha impiegato ben 14 mesi per attuare la stretta monetaria a dicembre 2015.

Ma la domanda iniziale sul quando la Bce alzerà il costo del denaro nell’eurozona non ha ancora una risposta. Secondo gli investitori il prossimo rialzo dei tassi nell’eurozona arriverà a luglio 2019, fra 27 mesi. Data questa da tenere in considerazione anche perché il mandato di Draghi scade il 31 ottobre del 2019. In ogni caso non resta che attendere.

Secondo gli analisti di Ubs, Draghi resisterà alle pressioni della Germania per incominciare a ridurre il piano di Quantitative Easing già da quest’anno, ma dall’anno prossimo il processo di tapering dovrebbe venire avviato e il graduale percorso di uscita dalle misure straordinarie di allentamento monetario dovrebbe durare 6-9 mesi nel 2018. Il primo rialzo dei tassi non si concretizzerà prima del 2019.