Si specula sulla Bce: Bund, nuovo minimo record per i tassi a breve termine

23 Novembre 2016, di Daniele Chicca

Il tasso sui Bund a due anni ha toccato un nuovo record minimo al -0,74% sulle speculazioni circa un nuovo intervento in chiave espansiva della Bce a dicembre. Ieri lo Spread tra i Bund e i Treasuries Usa decennali si è ampliato raggiungendo i massimi pluriennali. Influiscono chiaramnete le crescenti divergenze di politiche (monetarie e fiscali) tra Stati Uniti ed Eurozona, dopo l’elezione di Trump alla presidenza Usa e con la seconda stretta monetaria in dieci anni da parte della Federal Reserve che si materializzerà a dicembre.

Ma c’è anche indubbiamente una grande confusione nei mercati: dopo la vittoria di Trump, le cui politiche protezioniste e di stampo keynesiano (ha promesso migliaia di miliardi investimenti pubblici nelle infrastrutture) vengono interpretate come inflative e pro dollaro, l’obbligazionario è caduto vittima di una pioggia di vendite intensa. Che non ha però interessato tutti, come dimostra il balzo dei prezzi del titolo governativo a due anni tedesco. Il rialzo riflette anche i timori sulla mancanza di offerta di bond.

Tasso sui bund a 2 anni al minimo del -0,74%

In un intervento recente al Parlamento Europeo, il presidente della Bce Mario Draghi non ha deluso le attese dei rialzisti quando ha lasciato chiaramente intendere, pur riconoscendo i danni recati alle banche dai tassi ultra bassi, che le politiche monetarie dell’istituto centrale di Francoforte rimarranno iper accomodanti.