Rialzo dei tassi della Fed: cosa implica per euro e Bond

27 Novembre 2015, di Daniele Chicca

Il primo aumento dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve non cambierà la situazione finanziaria statunitense, secondo Chris Iggo, CIO Fixed Income di AXA Investment Managers.

“Ben più significativo sarà il segnale implicito in questa mossa: un tema chiave del prossimo anno sarà la frequenza e l’intensità dei successivi aumenti”.

La situazione non si preannuncia molto positiva per i total return dei titoli di Stato – negli USA e nel Regno Unito il problema sarà l’aumento dei rendimenti, mentre l’Europa avrà a che fare con rendimenti troppo bassi.

“A dicembre possiamo aspettarci un aumento da parte della Fed e l’annuncio di un’estensione del Quantitative Easing da parte della BCE. E poi, la parità euro/dollaro?”.