Mercati finanziari, la strategia di investimento di Pictet: favorire l’azionario

16 Ottobre 2017, di Daniele Chicca

La riforma fiscale negli Usa e l’imminente inizio della stagione delle trimestrali Usa sono al centro dell’attenzione in questa fase, segnala Pictet Asset Management nell’aggiornamento della strategia di investimento della banca privata svizzera. Crediamo che il mercato non sconti appieno l’esito positivo della riforma fiscale: un ampio paniere di azioni domestiche Usa con aliquote fiscali elevate ha sottoperformanto l’indice S&P500 di oltre 8 punti percentuali dallo scorso marzo (ossia da quando il Trump Trade è stato “smontato”); a settembre il paniere ha recuperato il 2% in termini relativi.

Secondo Andrea Delitala, Head of Investment Advisory di Pictet Asset Management e Marco Piersimoni, Senior Portfolio Manager di Pictet Asset Management, il contesto dei mercati sembra insomma favorire l’azionario. “Attenzione però al rialzo dei tassi d’interesse negli USA; qualora dovessero salire troppo rapidamente (verso quota 2.8-3% sul decennale) potrebbero infastidire non poco le azioni (soprattutto il comparto IT e difensivi). Rimaniamo nel complesso costruttivi sui mercati azionari, in particolare sulla zona Euro ci aspettiamo possa sovraperformare durante la fase attuale di consolidamento della moneta unica”.

“Rimaniamo ancora negativi sul comparto obbligazionario, dove le valutazioni restano tirate sia in relazione alle previsioni di rialzi comunicati dalla Federal Reserve sia in relazione alle nostre aspettative di recupero dell’inflazione nei mesi a venire”.