17:38 giovedì 8 Settembre 2016

Effetto Bce anche a Wall Street, Nasdaq ritraccia dal record

Sull’azionario globale è effetto Bce, con i mancati annunci di Draghi che alimentano i timori sul futuro dell’Eurozona. Wall Street debole, il Nasdaq Composite ritraccia dopo la chiusura record di ieri a 5.275,91 punti, cedendo -0,40% a 5.262,94.

Dow Jones -0,24%, a 18.482; S&P -0,18% a 2.182.

Tra i market mover si mette in evidenza la pubblicazione del Beige Book, il rapporto sullo stato di salute dell’economia Usa che viene considerato uno strumento chiave nelle decisioni di politica monetaria della Fed. Dal rapporto è emerso che la Fed prevede una crescita moderata dei salari nei prossimi mesi.

Così Peter Boockvar, responsabile analista di mercato presso The Lindsey Group:

“I dati economici certamente non avallano un rialzo dei tassi di interesse, ma è vero anche che i tassi sui fed funds non dovrebbero mai essere così bassi, considerato che siamo al settimo anno di un’espansione dell’ economia Usa.

Reso noto oggi, dopo il report occupazionale Usa deludente diffuso lo scorso venerdì, il dato relativo alle richieste iniziali dei sussidi di disoccupazione che, nella settimana terminata lo scorso 3 settembre, sono scese di 4.000 unità, attestandosi al minimo in due mesi, pari a 259.000 unità, meglio delle attese.

Breaking news

17:15
Wall Street: segnali contrastanti dall’economia USA. Tengono i servizi, deludono manifattura e immobiliare

Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocitĂ  per la prima economia mondiale

16:19
Wall Street poco mossa: Dow Jones apre a +0,12%, S&P 500 guadagna lo 0,11%

Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.

15:52
Volkswagen, fatturato stabile nel primo semestre 2026

Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.

15:30
American Express, crescita record nel secondo trimestre: ricavi in aumento del 10%

American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ  prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.

Leggi tutti