Banche venete, fusione congelata
L’intervento di Intesa Sanpaolo e UniCredit per iniettare 1,2 miliardi di capitali freschi nelle casse dei due istituti di credito veneti in crisi patrimoniale potrebbe portare al congelamento della fusione tra Pop Vicenza e Veneto Banca.
Secondo le ultime indiscrezioni stampa, sarebbe questa una delle ipotesi emerse nelle ultime ore nel corso della trattativa tra le due banche e il governo italiano. Il versamento di 1,2 miliardi di euro di finanziamenti privati nelle due banche permetterebbe di accogliere le richieste fatte dalle autoritĂ europee e scongiurerebbe il ricorso a un piano di bail-in.
Intanto il Ceo di Generali ha fatto sapere che il gruppo non è interessato a partecipare al salvataggio delle due banche.
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Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.