Banche: le sofferenze continuano a crescere, frenano prestiti ad aziende

10 Maggio 2016, di Alberto Battaglia

Continuano ad aumentare i prestiti in sofferenza delle banche italiane: secondo i dati del Bollettino statistico di Bankitalia le sofferenze lorde a marzo sono salite a 196,96 miliardi, dai 196,1 miliardi di fine febbraio, mentre le sofferenze nette si sono attestate a 83,63 miliardi, rispetto agli 83 miliardi a febbraio.

Le sofferenze bancarie sono quella parte dei crediti deteriorati la cui esigibilità è più problematica.

Complessivamente la BCE calcola che il sistema bancario italiano sia gravato da 360 miliardi di crediti deteriorati.

Sempre da Bankitalia risulta che i prestiti delle banche alle imprese hanno subito una frenata, scendendo a marzo dello 0,3% su base annua. Sono saliti i prestiti alle famiglie (+1,1%) e in generale al settore privato (+0,3%).

In rialzo la raccolta con i depositi che sono saliti a un tasso +3,9% annuo (3,3% in febbraio).

Bankitalia ha inoltre comunicato che i tassi sui prestiti erogati alle aziende per un valore superiore a un milione di euro sono saliti in media all’1,39%, contro l’1,34% di febbraio, mentre i tassi sui mutui sono calati al 2,68% contro il 2,76% precedente. I tassi sul credito al consumo sono scesi all’8,37% (contro l’8,52%) e i tassi sui prestiti alle pmi (quelli entro 1 milione) si sono attestati al 2,57%, in ribasso contro il 2,7% medio di febbraio.