17:43 lunedì 20 Maggio 2024

Piazza Affari chiude a -1,6%, pesano i dividendi

Piazza Affari termina in coda alle borse europee, frenata dallo stacco dei dividendi di 21 società del Ftse Mib. L’indice chiude in calo dell’1,6% a 34.8 punti, con i bancari Banca Popolare di Sondrio (-6,1%), Bper (-2,1%), Banco Bpm (-1,8%) e Intesa (-1,6%) appesantiti proprio dalle cedole. In controtendenza Prysmian (+1,8%), Unipol (+1,5%) e Amplifon (+1,4%).

Giornata piuttosto tranquilla sul fronte macroeconomico, in attesa degli appuntamenti dei prossimi giorni. Il membro della Fed Jefferson ha definito “incoraggiante” il dato sull’inflazione di aprile, ma ha sottolineato che “è importante non concentrarsi troppo su un solo dato” e che “è troppo presto per sapere se sia indicativo di ciò che verrà”.

Mercoledì le minute della banca centrale statunitense aiuteranno a chiarire le posizioni del Fomc sui tagli dei tassi nell’ultima riunione. Focus anche sulla trimestrale di Nvidia (a mercati chiusi), mentre giovedì verranno diffusi gli indici PMI europei e americani, oltre ai dati sulle negoziazioni salariali della zona euro.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund resta poco mosso intorno a 128 punti base con il decennale italiano al 3,81% e il Bund al 2,53%.

Tra le materie prime, l’oro viaggia a 2.424 dollari l’oncia dopo aver toccato un nuovo record a 2.450$. Massimo storico anche per il rame a 10.700 dollari, mentre l’argento viaggia a ridosso dei 32 dollari l’oncia. Poco mosse le quotazioni del greggio con il Brent sotto gli 84 dollari al barile. Nessuna implicazione rilevante dalla morte del presidente iraniano in un incidente in elicottero, mentre cresce l’attesa per la riunione del 1° giugno dell’Opec+.

Sul Forex il cambio euro/dollaro si mantiene in area 1,086 e il dollaro/yen risale a 156.

Breaking news

12/06 · 16:33
Wall Street apre in positivo: Dow Jones guadagna lo 0,58%

A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.

12/06 · 15:09
Ford richiama 255mila auto negli Stati Uniti per problema alla valvola di spurgo

La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.

12/06 · 09:58
Borsa di Tokyo in forte crescita: Nikkei chiude a +2,81%

La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.

12/06 · 08:49
Nagel: Bce può alzare ancora i tassi a luglio

La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ  a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo

Leggi tutti