Mercati pagina 38
Bitcoin entra in mercato ribassista dopo una settimana di forte volatilitĂ , con cali anche per Ethereum e gli ETF collegati, mentre Wall Street oscilla tra ribassi e lievi rialzi.
Il colosso di Cupertino accelera sui piani per il dopo-Cook. Il favorito è John Ternus, alla guida dell’ingegneria hardware. La transizione non arriverà prima del trimestre delle festività .
Il conglomerato di Omaha avvia una nuova posizione da 4,3 miliardi di dollari in Alphabet, segnando una svolta simbolica nell’ultimo trimestre di Warren Buffett come CEO. Prosegue intanto la lunga fase di alleggerimento su Apple e altri titoli storici.
Nel nuovo episodio di NFS, raccontiamo la fine dello shutdown più lungo della storia americana e il rally immediato dei mercati. Torniamo poi sulle mosse della Federal Reserve, con le aspettative di un taglio dei tassi a dicembre che si indeboliscono improvvisamente, penalizzando tecnologia e listini globali. Chiudiamo con la fotografia dell’Eurozona, dove la ripresa procede a due velocità : Spagna e Francia in crescita, mentre Italia e Germania restano ferme. Ascolta il podcast subito.
Lo scenario risk-off ha colpito anche il mercato delle criptovalute. Nella seduta di ieri Bitcoin è sceso a 98.072 dollari, toccando il livello più basso dallo scorso maggio, complice una nuova ondata di liquidazioni forzate e prese di profitto nonostante le recenti approvazioni dei nuovi ETF crypto. Un ribasso che arriva a poche settimane dal
Gli indici americani chiudono in forte ribasso mentre la fuga dai titoli tech – dal comparto AI ai semiconduttori – accelera. Nasdaq ha accusato un brusco -2,29%.
Con la firma di Trump termina il blocco di 43 giorni che ha paralizzato il governo federale. Pictet AM: “Effetti limitati, ma la politica monetaria USA resta l’incognita principale per il 2026”.
Nove mesi da incorniciare per Poste Italiane, che si lascia alle spalle un periodo d’oro sul fronte dei ricavi (9,6 miliardi di euro, in aumento del 4% su base annua), e degli utili netti (1,8 miliardi di euro, +11%). Mai così bene dalla quotazione
Dopo il rally dei primi mesi dell’anno, l’ultima parte del 2025 si gioca sulla selezione dei titoli e sulla gestione del rischio. La view di Anima sgr
La cessione dell’intero pacchetto nel produttore di chip fa tremare i mercati: dopo l’operazione, il gruppo giapponese rilancia con investimenti da oltre 22 miliardi su OpenAI e megaprogetti AI. Gli analisti leggono il segnale come possibile raffreddamento della corsa all’intelligenza artificiale.