Mercati pagina 39
La fine dello shutdown negli Usa ha innescato gli acquisti sulle principali borse europee e americane, riportandole in alto verso nuovi massimi storici e scacciando i timori di una correzione importante sulle valutazioni; l’oro, invece, dopo alcune giornate difficili è ripartito con decisione riconfermando così il metallo giallo come bene rifugio per eccellenza anche nell’era moderna. Oggi alle 16.30 una nuova puntata del format video “What’s Next?”, a cura di Leopoldo Gasbarro.
La fine dello shutdown negli Usa ha innescato gli acquisti sulle principali borse europee e americane, riportandole in alto verso nuovi massimi storici e scacciando i timori di una correzione importante sulle valutazioni; l’oro, invece, dopo alcune giornate difficili è ripartito con decisione riconfermando così il metallo giallo come bene rifugio per eccellenza anche nell’era moderna. Oggi alle 16.30 una nuova puntata del format video “What’s Next?”.
Con l’esplosione della crescita dei family office aumentano gli impostori che si fingono gestori per ottenere denaro, contatti e status sociale. La discrezione del settore rende difficile verificarne la legittimità. Come riconoscere le truffe
Mentre Warren Buffett si prepara a lasciare la guida operativa di Berkshire Hathaway, il mondo della finanza trattiene il fiato in attesa della sua ultima lettera agli azionisti.
Al via la seconda fase di SG Trading Masters, il concorso di trading virtuale con certificati ed ETC/ETN promosso da Societe Generale.
L’operazione Mediobanca rappresenta il fulcro di un progetto che mira a rafforzare la competitività del gruppo e a ridefinire gli equilibri del sistema bancario italiano.
Il 75% degli azionisti di Tesla ha detto sì al piano record che lega il compenso del Ceo a dodici traguardi operativi e di mercato nell’arco di dieci anni. Musk: “È l’inizio di un nuovo volume della storia di Tesla”. Restano le critiche su governance e indipendenza del board.
L’investitore reso celebre da The Big Short ha aperto una maxi posizione ribassista su Nvidia e Palantir. Una scommessa da oltre un miliardo di dollari.
I titoli di Stato non rientrano attualmente tra le preferenze degli investitori. Tuttavia, intravediamo un potenziale di guadagno, poiché gli effetti del calo dell’inflazione superano, nel breve termine, le preoccupazioni legate ai disavanzi fiscali. Inoltre, in controtendenza rispetto al consenso, aumentiamo temporaneamente il peso del dollaro USA, portandolo a neutrale. Nessuna modifica per la quota azionaria.
Eni e PETRONAS hanno firmato un accordo vincolante per la costituzione di una società indipendente in Indonesia e Malesia.