Poste italiane: ricavi e utili record nei primi nove mesi, spinta dai servizi finanziari e assicurativi
Fonte: Poste Italiane
Poste Italiane archivia i primi nove mesi del 2025 con risultati finanziari da record, confermando la traiettoria di crescita iniziata già nel 2024. Il gruppo guidato da Matteo Del Fante ha registrato ricavi pari a 9,6 miliardi di euro, in aumento del 4% su base annua, e un utile netto di 1,8 miliardi di euro, in crescita dell’11% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Il Risultato operativo (EBIT) adjusted ha raggiunto i 2,5 miliardi di euro, segnando un incremento del 10% anno su anno, grazie al contributo positivo di tutte le divisioni di business e a un’efficiente gestione dei costi.
Risultati ai massimi storici
I primi nove mesi del 2025 rappresentano – stando a quanto indicato dalla società – il miglior periodo dalla quotazione in Borsa della società: ricavi, EBIT adjusted e utile netto si attestano ai livelli più alti mai registrati dal gruppo.
Nel solo terzo trimestre, i ricavi hanno raggiunto 3,2 miliardi di euro (+4%), con un utile netto trimestrale di 603 milioni (+6,1%).
Focus sui servizi finanziari e assicurativi
I servizi finanziari si confermano uno dei pilastri della redditività di Poste Italiane, con ricavi da terzi in crescita del 5% anno su anno, pari a 4,2 miliardi di euro nei primi nove mesi del 2025. La performance è stata sostenuta dalla solidità del portafoglio di investimenti e da un’efficace azione commerciale, che ha contribuito a rafforzare la fiducia della clientela retail.
Parallelamente, i servizi assicurativi hanno registrato un ulteriore balzo in avanti, con una crescita dei ricavi del 10%, raggiungendo 1,4 miliardi di euro. Il comparto Investimenti e Previdenza e il business Protezione hanno mostrato una redditività solida e in progressivo miglioramento, confermando la capacità del gruppo di presidiare il mercato assicurativo con un’offerta diversificata e sostenibile.
Crescita nei pacchi, logistica e Postepay
Nel segmento Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione, i ricavi sono saliti a 2,8 miliardi di euro (+1,6%), sostenuti dall’aumento dei volumi nel comparto e-commerce e dalla diversificazione della base clienti.
I Servizi Postepay hanno generato ricavi per 1,2 miliardi di euro (+4,7%), con un forte incremento della redditività operativa (+9%) e un transato in crescita del 9,3%. La Super App di Poste Italiane, recentemente completata, conta oggi 15 milioni di utenti e 4,1 milioni di attivi giornalieri, a conferma della leadership digitale del gruppo.
Bilancio solido e dividendo record
Le attività finanziarie investite (AFI) sono salite a 601 miliardi di euro, +10 miliardi da dicembre 2024, spinte da prodotti di investimento e risparmio postale. Il gruppo mantiene una posizione patrimoniale solida, con un Solvency II Ratio del 312% e un Total Capital Ratio di BancoPosta al 24%.
Il Consiglio di amministrazione ha deliberato un acconto sul dividendo record di 0,40 euro per azione, pari a 518 milioni complessivi, in pagamento il 26 novembre 2025, con un incremento del 21% rispetto all’anno precedente.
Matteo Del Fante, amministratore delegato di Poste Italiane, ha commentato:
“Dopo cinque trimestri consecutivi con una performance a livelli record, abbiamo nuovamente raggiunto risultati straordinari, con ricavi nei primi nove mesi pari a 9,6 miliardi, in crescita del 4% su base annua, e un Risultato operativo (EBIT) adjusted in crescita del 10%, a 2,5 miliardi. La solidità dei risultati raggiunti conferma ancora una volta la nostra capacità di generare una crescita sostenibile e redditizia in tutti i segmenti di business, grazie a una solida esecuzione commerciale e a un’efficace gestione dei costi. Confermiamo, pertanto, la piena fiducia nel raggiungimento della guidance aggiornata per l’intero esercizio 2025, che prevede un Risultato operativo (EBIT) adjusted pari a € 3,2 miliardi e un utile netto pari a € 2,2 miliardi”.