Mercati pagina 29
Nonostante il numero di societĂ quotate in leggero calo, la Borsa italiana registra un aumento del 28,8% della capitalizzazione, con boom degli scambi azionari e dei titoli di Stato.
Le valutazioni dei titoli legati all’intelligenza artificiale iniziano a mostrare alcune analogie con la bolla dot-com. Per ora non è il “momento 1999”, ma investimenti record, dinamiche dei profitti, debito e credito ricordano segnali già visti prima dello scoppio.
Secondo l’investitore reso celebre dalla crisi dei mutui subprime, la corsa globale all’Intelligenza artificiale sta creando un eccesso di capitale senza un chiaro sbocco nell’economia reale.
Nuovo episodio delle NFS, con tre temi chiave per l’economia e i mercati. Negli USA si riaccende lo scontro tra Trump e Powell dopo l’apertura di un’indagine del Dipartimento di Giustizia: il presidente Fed denuncia minacce senza precedenti. Poi Apple annuncia un accordo pluriennale con Google per integrare i modelli Gemini nella nuova generazione di Siri, rafforzando il ruolo di Alphabet nella corsa globale all’AI. In chiusura, sguardo all’Italia: nel 2025 l’inflazione accelera all’1,5%.
Il 2026 si apre con un quadro macroeconomico complesso e diversificato. Secondo MFS IM, Outlook 2026, gli esperti del Market Insights Team identificano cinque temi chiave destinati a condizionare mercati e strategie di investimento nel corso dell’anno.
Dalla politica USA ai mercati finanziari, dall’oro al calcio: Paul Jackson (Invesco) individua 10 eventi poco probabili ma tutt’altro che impossibili che potrebbero cambiare il prossimo anno
Azioni Usa care ma sostenute dagli utili, mentre i veri eccessi si annidano tra bitcoin e alcune nicchie dell’intelligenza artificiale
Nel report di aggiornamento sul settore bancario italiano, Equita rivede al rialzo i target price di diversi istituti, confermando una view costruttiva sui finanziari grazie a fondamentali solidi, redditivitĂ sostenibile e una remunerazione degli azionisti ancora attrattiva.
Il 2026 si apre sotto il segno di un nuovo paradigma economico. Se il quarantennio 1980-2020 è stato l’era dei rendimenti facili su ogni asset class, il mondo post-2020 richiede oggi una selettivitĂ estrema con l’Europa apripista sia sull’equity che sull’obbligazionario. A presentarlo oggi in una conferenza stampa tenutasi all’Hotel Principe di Savoia a Milano, che ha visto protagonisti Enzo Corsello, Country Head Italy e Massimiliano Maxia, Senior Fixed Income Product Specialist di Allianz GI.
Attacchi alla Federal Reserve, attese di nuovi tagli dei tassi Usa e tensioni geopolitiche alimentano la corsa ai beni rifugio. Gli investitori rafforzano l’esposizione sulle materie prime, mentre le banche d’affari rivedono al rialzo le stime.