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Segui Smart Talk, il programma video che vede la partecipazione di Ennio Doris – presidente di Banca Mediolanum, Corrado Passera – ceo di illimity, Nerio Alessandri – presidente di Tecnogym e lo chef Niko Romito.All’evento partecipano in collegamento alcune delle principali societĂ di gestione come Blackrock, Invesco, JP Morgan AM, Pimco e Schroders. Â
Dopo aver guadagnato circa il 20% da marzo, ora i listini mondali hanno messo la retromarcia. Cosa succederĂ da qui a fine anno? L’opinione di Intermonte
Via libera della Ue ai 6 miliardi di misure tedesche per ricapitalizzare Lufthansa. Lo rende noto l’antitrust Ue che sottolinea come ci saranno delle condizioni per proteggere la concorrenza, tra cui la cessione di slot.L’autorità antitrust europea ha concesso il via libera alla ricapitalizzazione della compagnia aerea tedesca Lufthansa, un’operazione 6 miliardi di euro che
Apertura debole per i listini europei. Parigi segna in avvio un calo dello 0,21%, Francoforte è pressoché stabile (+0,07%) mentre Londra alle prime battute arretra dello 0,53 per cento. A Piazza Affari l’indice Ftse Mib cede lo 0,32%.
Secondo Nordea AM lo scenario macro economico globale e i mercati finanziari potranno essere influenzati da questi due fattori
Da una ricerca Accenture emerge che la perdita media di capitalizzazione è stata del 19% rispetto al periodo pre-crisi con punte minime fino al -40%.
Dopo le indiscrezioni circolate negli ultimi giorni i vertici di Generali e Cattolica hanno approvato l’avvio di una partnership tra i due gruppi
Secondo Mirabaud i livelli elevati dei bilanci delle banche centrali non sono di per sé molto importanti, poiché non vi è un limite alla loro espansione
Chiusura in calo per la Borsa di Tokyo sui timori di una ripresa dell’epidemia di Covid-19. Al termine degli scambi l’indice Nikkei dei titoli guida ha terminato in flessione dell’1,2%, a 22.259,79 punti mentre il più ampio indice Topix ha perso l’1,18% a 1.561,85 punti.
Il Ftse Mib archivia una seduta difficile a 19.162 punti, con un tonfo del 3,42%. Le vendite si sono acuite sul finale di seduta complici le previsioni pessime sull’economia del FMI che hanno depresso anche Wall Street. I principali indici Usa viaggiano con cali superiori al 2,5%. Gli investitori temono inoltre che l’economia USA paghi