Mercati: Atlantia in gravi difficoltà, lira turca si rafforza

16 Agosto 2018, di Daniele Chicca

Tramortiti i titoli Atlantia: dimezzata la capitalizzazione nel preborsa e poi tonfo del -15% teorico all’avvio degli scambi dopo che il governo Conte ha annunciato che, in seguito al crollo del ponte Morandi a Genova, ritirerà la concessione ad Autostrade per l’Italia, controllata dal gruppo italiano, e che imporrà multe pesanti. Intanto sul Forex la lira turca – favorita dall’annuncio del Qatar di un investimento da 15 miliardi di dollari in Turchia – estende i rialzi sul dollaro Usa: è la terza seduta di guadagni (vedi grafici).

Intanto si placano le tensioni lato obbligazionario in Italia dopo la nuova impennata dello spread dei giorni scorsi, che ha superato anche i 280 punti base. I mercati continuano a temere il giudizio sulla qualità del credito italiano da parte delle agenzie di rating internazionale, che dovrebbe arrivare dopo l’estate, prima della cruciale manovra economica d’autunno.

Il governo giallo verde – con il vicempremier Luigi Di Maio in prima fila – sta tentando pertanto di rassicurare i mercati sui conti statali, confermando l’impegno per la stabilità delle finanze pubbliche e il percorso per la riduzione del rapporto tra debito e Pil. Sul mercati secondario, i Btp sono stabili con il differenziale di rendimento con il Bund che si posiziona intorno ai valori di ieri. Le Borse europee provano a tenere nonostante i cali di Milano, con le banche che recuperano terreno dopo le vendite di ieri alimentate in particolare dalla crisi della lira e del debito turchi. I guadagni sono di circa mezzo punto percentuale nei primi scambi.

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Daniele Chicca 14 Agosto 201814:58

Con gli Usa in piena guerra commerciale con la Cina, i dati sui  prezzi alle importazioni e alle esportazioni assumono una valenza particolarmente rilevante. I prezzi alle importazioni sono saliti più del previsto a luglio, balzando del 4,8% su base annuale, il rialzo più marcato da febbraio 2012.

Allo stesso tempo la crescita dei prezzi alle esportazioni ha subito un brusco rallentamento (da +5,3% su base annuale a +4,3%). Se contestualizzati escludendo il petrolio, tuttavia, i prezzi all’import sono scesi dello 0,1% su base mensile, facendo peggio delle aspettative di mercato che erano per un’espansione di altrettanta intensità. È il secondo calo mensile di fila.

I prezzi all’export in questo caso sono calati dello 0,5% dopo l’incremento dello 0,2% di giugno. Il principale fattore dietro alla frenata dei prezzi all’export è stato il valore delle esportazioni agricole Usa, che – complice la già citata disputa commerciale con la Cina – ha subito la contrazione più accentuata in più di sei anni di tempo.

Daniele Chicca 14 Agosto 201814:58

Nonostante il periodo difficile per il mercato immobiliare americano, Home Depot ha chiuso il secondo trimestre con ricavi in ripresa e più alti delle attese per i suoi punti di vendita. La domanda di prodotti di stagione ha consentito al gruppo di ottenere un risultato convincente in un periodo difficile per il settore del mattone, in cui le vendite di nuove case monofamiliari sono calate negli Stati Uniti. A giugno il numero di case acquistate è sceso ai minimi di otto mesi e i dati del mese precedente sono stati rivisti decisamente al ribasso.

I titoli della catena di negozi di prodotti e attrezzature per la casa è in rialzo del 2,4% nel preborsa a quota 198,8 dollari. Il fatturato ha fatto meglio non soltanto delle stime, ma anche rispetto al primo trimestre, quando le condizioni meteo più rigide del previsto hanno influenzato negativamente la vendita di prodotti per la primavera. Le operazioni realizzate dai consumatori presso i rivenditori Home Depot sono cresciute del 3,1% nel secondo trimestre fiscale, che si è concluso il 29 luglio.

Daniele Chicca 14 Agosto 201814:58

L’economia tedesca allunga il passo nel secondo trimestre del 2018: il Pil, secondo la stima preliminare dell’ufficio di statistica Destatis, si sarebbe espanso dello 0,5%, a fronte del +0,4% del trimestre precedente. Il dato sarebbe al di sopra delle attese degli economisti, che avevano intravisto un dato in linea con il trimestre precedente. L’aumento su base annua è stato del 2,3%.

L’indice dei prezzi al consumo ha superato il dato della stima preliminare, mettendo a segno un +0,3% a luglio (+2% su base annua, in linea con il dato del mese precedente).

L’inflazione armonizzata è, infine, aumentata dello 0,4% congiunturale, e del 2,1% su base annua.

Daniele Chicca 14 Agosto 201816:25

Una serie di trimestrali positive ha riportato il buon umore a Wall Street, con i tre principali indici della Borsa Usa che scambiano in progresso. Il settore bancario rimbalza dopo che lira turca, favorita dalle iniezioni di liquidità della banca centrale, è riuscita a interrompere una serie negativa che si protraeva da tre settimane.

Il Dow Jones guadagna lo 0,19% a 25.234,30 punti, l’S&P 500 lo 0,29% a 2.830,15 punti e il Nasdaq lo 0,15% in area 7.831,20. Sul Forex la lira turca è in ripresa del 7% attestandosi a quota 6,4 lire per ogni dollaro. Le banche Citigroup, JP Morgan, Wells Fargo, Bank of America e Goldman Sachs mettono a segno rialzi compresi tra lo 0,2% e lo 0,7%.

Daniele Chicca 16 Agosto 201812:42

Piazza Affari, complice il calo pesante di Atlantia, fa peggio delle altre Borse europee muovendosi in controtendenza. A un certo punto il listino Ftse MIB cedeva anche l’1,9% stamattina, ai minimi da aprile dell’anno scorso. Il titolo Atlantia, che ha perso anche il 20% nel giorno successivo al crollo del Ponte Morandi a Genova, paga la notizia secondo cui il governo Conte si appresta a revocare la concessione autostradale ad Autostrade per l’Italia, divisione del gruppo quotato in Borsa.

Senza nemmeno aspettare la conclusione delle indagini della magistratura, il vice primo ministro Luigi Di Maio ha annunciato che Atlantia non sarà pagata per la cancellazione dell’accordo. Il risultato è che i vertici di Atlantia hanno avvertito gli investitori a prepararsi a un “duro colpo” finanziario. A metà seduta le azioni di Atlantia sono scese sotto i 20 euro, per un calo percentuale più amplio del 16%.

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Daniele Chicca 16 Agosto 201812:42

Anche il gruppo Acs di Florentino Perez paga per i problemi di Atlantia, visto che le due società sono da mesi al lavoro sul dossier congiunto per rilevare assieme la compagnia autostradale Abertis. Il titolo Acs cede il 5% a Madrid e risulta il titolo peggiore del listino Ibex 35.

Daniele Chicca 16 Agosto 201814:16

I punti di vendita di WalMart hanno registrato le vendite più sostenute in oltre dieci anni di tempo lo scorso trimestre: la notizia ha alimentato la domanda per la catena Usa di negozi al dettaglio a Wall Street. Nel preborsa il titolo fa un balzo dell’8% circa. I guadagni del gruppo, che vale il 2,4% della capitalizzazione dell’indice delle blue chip Usa – spingono al rialzo anche i future sul Dow Jones. La trimestrale ha stracciato le attese e l’azienda ha potuto rivedere in meglio le linee guida.

L’utile per azione è stato pari a 1,29 dollari, un valore superiore anche alle migliori stime di Wall Street (il consensus era di 1,22, per una forchetta che andava da 1,17 a 1,28). I ricavi si sono attestati a $128 miliardi, anche in questo caso una cifra superiore alle previsioni più alte (consensus $126 miliardi, in un range di $124,6-$127,5 miliardi). L’e-commerce ha contributo con circa 100 punti base alla crescita delle vendite nei negozi comparabili. Il volume degli acquisti è salito del 2,2% su base annuale in Usa.

Daniele Chicca 16 Agosto 201814:25

La notizia dell’aprirsi di uno spiraglio nei negoziati tra Usa e Cina per mettere fine alla guerra commerciale tra le prime due potenze economiche al mondo ha aumentato l’appeal di asset rischiosi come l’azionario e lo yuan offshore, penalizzando invece dollaro e Treasuries Usa.

Daniele Chicca 16 Agosto 201817:47

Piazza Affari a pochi minuti dalla chiusura degli scambi è in territorio negativo, con il Ftse Mib che perde oltre l’1,5%. Gli altri principali listini europeei sono in rialzo.