Gross controcorrente: investite negli emergenti

8 Gennaio 2016, di Daniele Chicca

NEW YORK (WSI) – Alla lunga, contrariamente a quanto viene da pensare ora, aumentare le posizioni andando lunghi nei mercati in via di Sviluppo è una mossa azzeccata, secondo Bill Gross, il guru dei Bond ed ex Ceo di Pimco, il maggiore fondo obbligazionario al mondo.

Il consulente di Janus Capital cita numeri relativi al debito, al sistema di assistenza medica e fattori demografici. È un fatto che il governo Usa ha un debito pubblico di circa 16 mila miliardi di dollari, pari a quasi il 100% del Pil. Il valore dei programmi di assistenza sanitaria promessi (Medicaid, Medicare, Social Security) supera il 400% del Pil (66 mila miliardi). “Siamo al verde e non ce ne accorgiamo nemmeno”.

“Se è vero che la maggior parte della gente che vive nei paesi del mondo sviluppato è in media più giovane (si pensi all’India) – si legge nel primo outlook mensile dell’anno – allora le nazioni industrializzate potrebbero e dovrebbero trasferire una percentuale sempre più alta di risorse e asset finanziari nei mercati emergenti, per contribuire a riportare soldi a casa”.

Questo li rende un investimento appetibile sul lungo termine.

Il problema demografico principale nel mondo industrializzato è che i Millenials non sono un numero sufficiente per poter prendersi cura della popolazione più vecchia, sempre più numerosa. L’assistenza sanitaria necessaria agli anziani della generazione degli anni del “boom” economico non può che essere fornita con i soldi dei Millenials di oggi e dei medici del futuro che ancora devono nascere.

Se si guarda ai dati demografici si scopre che il rapporto tra pensionati e lavoratori – il cosiddento ‘dependency ratio’ – balza da 25 a 1 a 35 a 1 nei prossimi dieci. Chi pagherà gli assegni previdenziali e i programmi di assistenza sanitaria per tutte queste persone in pensione?

“Se si presuppone che gli stipendi dei Millenials saranno più alti per via della carenza di dipendenti nel settore sanitario rispetto a quanto avvenuto con la generazione dei cosiddetti ‘boomer’, allora gli investitori dovrebbero andare lunghi sull’inflazione e corti sui coupon del reddito fisso”.

I decennali del debito del Tesoro Usa che rendono 80 punti base sono un asset in cui rifugiarsi in un contesto del genere, secondo Gross.

A livello settore il settore dell’healthcare dovrebbe andare alla grande, mentre non sarà così per i bond di municipalità senza fondi, come Chicago e Illinois, e per le compagnie di assicurazione che pagano l’esposizione ad aziende in passivo.