Fed, Bce e Germania: investitori girano alla larga, occhio a indice Citigroup

7 Marzo 2017, di Laura Naka Antonelli

Se fino a qualche giorno fa appena, l’azionario brindava al rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve dato ormai per certo nella stessa riunione di marzo, ora la prospettiva di una politica monetaria ancora più restrittiva innervosisce i mercati. Il Fomc si riunirà i prossimi 14 e 15 marzo, mentre questa settimana avverrà la pubblicazione del report occupazionale Usa, che farà il punto della situazione sul mercato del lavoro statunitense. Stando ai dati di CME, i trader assegnano ora una probabilità pari all’86% a una nuova stretta sui tassi. A riprova della fiducia della Fed nei fondamentali dell’economia Usa è anche il trend del Citigroup Economic Surprise Index, che monitora i dati macro con le aspettative di mercato, e che viaggia al record in tre anni, sulla scia della solidità degli indicatori che ogni giorno vengono resi noti in Usa.

Altri eventi che incidono sui mercati sono l’attesa per la riunione della Bce di dopodomani, 9 marzo, in un contesto chiaramente caratterizzato dall’aumento delle pressioni inflazionistiche; i rinnovati timori sulle banche dopo la notizia del maxi aumento di capitale di Deutsche Bank, che influisce negativamente sul settore bancario e una serie di trimestrali deludenti. Il titolo della prima banca di Germania ha perso più del 10% da quando è stato annunciato il rafforzamento di patrimonio da 8 miliardi di euro. Sul fronte macro pesa il calo peggiore dalla crisi finanziaria degli ordini alle fabbriche tedesche. Gli ordinativi all’industria si sono contratti del 7,4% a gennaio: una variazione così negativa non si vedeva da gennaio 2009. La contrazione è tre volte superiore a quella attesa dagli economisti (le stime erano in media per un -2,5%).

Tra i listini Wall Street ha chiuso in territorio negativo, assistendo al primo calo del titolo Snap, dopo il suo esordio in Borsa della scorsa settimana. L’indice Nikkei della borsa di Tokyo ha chiuso in lieve ribasso, -0,18%. Tra gli altri mercati, petrolio ancora sotto pressione, sulla scia delle maggiori preoccupazioni su un accordo globale – oltre a quello dell’Opec – tra i paesi produttori volto a tagliare la produzione. Euro stabile in area $1,0575, dollaro piatto sullo yen.

Lasciate qui sotto commenti, news e rumor dalle sale operative, consigli, strategie di investimento, le vostre esperienze e tutto quello che vi passa per la testa. Tutti gli aggiornamenti di borsa sul LIVE BLOG (SOTTO), con flash di notizie e grafici.

Il Liveblog è terminato

Laura Naka Antonelli 7 Marzo 20178:59

Il trend dei futures sui mercati europei.

Laura Naka Antonelli 7 Marzo 20179:00

Petrolio sotto pressione, con le nazioni che fanno parte dell’Opec incerte su quando potrà avvenire l’estensione del taglio alla produzione già raggiunto all’interno del carrello. 

Laura Naka Antonelli 7 Marzo 20179:03

Nelle contrattazioni di ieri il titolo Snap è sceso di oltre -12%, riportando la prima performance negativa dal suo sbarco in Borsa. Il titolo è sceso anche al di sotto del prezzo dell’Ipo per la prima volta nel suo terzo giorno di seduta, colpito dai vari sell dei broker e degli analisti, inclusi Morningstar e Nomura Instinet. 

Laura Naka Antonelli 7 Marzo 20179:04

Euro piatto sul dollaro dopo la pubblicazione del dato relativo agli ordini industriali tedeschi di gennaio, che sono scesi su base mensile -7,4%, deludendo le attese.

Laura Naka Antonelli 7 Marzo 20179:05

Pressione sul mercato dei titoli di stato francesi, che scontano i timori sulle elezioni in Francia. I tassi decennali viaggiano al record in due settimane, allo 0,99%.

Laura Naka Antonelli 7 Marzo 20179:06

Azionario europeo apre la sessione quasi invariato. Indici contrastati

Laura Naka Antonelli 7 Marzo 20179:48

La sterlina testa nei confronti del dollaro il minimo in sette settimane.

Laura Naka Antonelli 7 Marzo 20179:50

A Parigi, performance positiva per il titolo del colosso delle utility EDF, che ha annunciato il lancio di una ricapitalizzazione del valore di 4 miliardi di euro. Il governo francese ha reso noto che inietterà 3 miliardi di euro nell’ambito dell’operazione.

Laura Naka Antonelli 7 Marzo 20179:51

I settori migliori e peggiori dell’azionario europeo.

Daniele Chicca 7 Marzo 201714:25

Borse europee e future Usa continuano a scambiare in ribasso dopo la delusione per il tonfo degli ordinativi all’industria in Germania. Di pari passo si segnala un rialzo dei rendimenti obbligazionari e in particolare quelli dei Treasuries Usa.

Daniele Chicca 7 Marzo 201715:39

In ambito valutario, gli analisti di Morgan Stanley prevedono che la sterlina rimbalzi in area 1,45 dollari entro la fine dell’anno prossimo. La nota dice che “la sterlina è sempre più conveniente dal punto di vista delle serie storiche e pertanto i nostri strategist sul Forex sono diventati più ottimisti sulle prospettive della valuta, fissando come obiettivo 1,28 per quest’anno e 1,45 per la fine del 2018”.

Daniele Chicca 7 Marzo 201715:46

Wall Street apre in lieve calo. L’S&P 500 cede 6 punti a quota 2.369 , mentre il Dow Jones lascia sul campo 33 punti a quota 20.291. Il Nasdaq perde 15 punti a 5.834 punti. I rendimenti dei Treasuries Usa decennali scambiano sostanzialmente invariati al 2,5%.

Daniele Chicca 7 Marzo 201715:52

Sui mercati delle commodities, i timori sul fronte dell’offerta hanno spinto il rame a rompere un livello tecnico cruciale e scivolare ai minimi di un mese. Sono cattivi segnali per l’economia globale. Ieri i gruppi gestiti dal London Metal Exchange hanno visto un ingente influsso di rame, che ha spinto le scorte sui massimi di 15 anni.

Daniele Chicca 7 Marzo 201716:15

Intanto a Wall Street perdono appeal i titoli Snap, in calo anche oggi dopo il -5% di ieri. Come osservato dagli analisti di Deutsche Bank il mercato e’ alla ricerca di storie nuove e ha dimostrato di credere nella scommessa Snap, la maggiore Ipo hi-tech dai tempi di Twitter, nei primi giorni di scambi.

Tuttavia da ieri i titoli Snap stanno perdendo appeal a Wall Street. Snap è un’App che consente di comunicare in chat, inviare video e musica, che vengono automaticamente cancellati dopo pochi secondi dall’invio.

Daniele Chicca 7 Marzo 201716:17

Intanto a Wall Street perdono appeal i titoli Snap, in calo anche oggi dopo il -5% di ieri. Come osservato dagli analisti di Deutsche Bank il mercato e’ alla ricerca di storie nuove e ha dimostrato di credere nella scommessa Snap, la maggiore Ipo hi-tech dai tempi di Twitter, nei primi giorni di scambi.

Tuttavia da ieri i titoli Snap stanno perdendo appeal a Wall Street. Snap è un’App che consente di comunicare in chat, inviare video e musica, che vengono automaticamente cancellati dopo pochi secondi dall’invio. Il prezzo del collocamento era 17 dollari.

Daniele Chicca 7 Marzo 201717:48

Piazza Affari chiude in leggero rialzo, facendo leggermente meglio della media delle altre borse europee. Il Ftse Mib segna un interlocutorio +0,03%. 

In buon rialzo Exor, Ferrari, Prysmian e STM. Tonfo di Bper Banca, che ha dovuto fare i conti con un downgrade da Goldman Sachs, Ubi Banca e Leonardo Finmeccanica, che risente dei timori di un mancato rinnovo dell’incarico dell’Ad.

Daniele Chicca 7 Marzo 201717:49

Chiusura negativa per le Borse europee con l’indice Eurostoxx50 che segna un -0,21%. Ancora forti vendite su Deutsche Bank, dopo l’annuncio dell’aumento di capitale. Cala anche Sanofi: l’intero settore farmaceutico risente delle parole di Trump, che ha annunciato un ribasso dei prezzi Usa dei farmaci. In rialzo invece Vivendi, Daimler e Saint-Gobain.

Daniele Chicca 7 Marzo 201717:50

Sul valutario il tasso di cambio euro dollaro si attesta a quota $1,057. Dopo la diffusione dei dati sul commercio Usa, il dollaro tocca il massimo di seduta sullo yen a 114,12 e guadagna terreno anche nei confronti dell’euro mantenendosi poco lontano dal massimo di giornata toccato in mattinata a 1,0559.

Secondo gli analisti di Credit Agricole, finché non sarà raggiunta la soglia di 1,07 dollari, non conviene chiudere le posizioni short e diventare rialzisti sull’euro.

Daniele Chicca 7 Marzo 201717:51

Tra le materie prime, contratto sul petrolio Wti poco variato a 53,3 dollari al barile dopo le dichiarazioni del ministro saudita del Petrolio. I tagli che verranno apportati dal paese del Golfo alla sua produzione di barili nella seconda metà dell’anno non sono ancora stati decisi.

Daniele Chicca 7 Marzo 201717:52

Piazza Affari chiude in leggero rialzo, facendo leggermente meglio della media delle altre borse europee. Il Ftse Mib segna un interlocutorio +0,03%. 

In buon rialzo Exor, Ferrari, Prysmian e STM. Tonfo di Bper Banca, che ha dovuto fare i conti con un downgrade da Goldman Sachs, Ubi Banca e Leonardo Finmeccanica, che risente dei timori di un mancato rinnovo dell’incarico dell’amministratore delegato.