Borse in rialzo, per gli investitori vincerà Clinton

20 Ottobre 2016, di Laura Naka Antonelli

I mercati temono che il Quantitative Easing targato Bce possa concludersi a marzo e che Draghi non ne amplierà portata e durata. Al contempo scommettono sempre di più sulla vittoria di Hillary Clinton su Donald Trump, dopo il terzo e ultimo dibattito presidenziale televisivo tra i due candidati alla Casa Bianca. A confermarlo è stata la reazione dei futures su Wall Street, ma anche il trend del peso messicano sul forex, che si è attestato al massimo in sei settimane.

In generale, Wall Street guarda a una sempre più probabile vittoria di Hillary Clinton nell’Election Day come un fattore positivo per l’azionario, in quanto la sua presidenza viene interpretata come la conservazione dello status quo. E’ anche vero, tuttavia, che i mercati sarebbero meno rialzisti se i democratici conquistassero il controllo anche del Congresso in quanto, in quel caso, potrebbero essere varate norme su tasse e nuove regole per il mondo della finanza in particolare e corporate in generale.

Sul valutario, da segnalare che l’euro viaggia ai minimi da luglio verso il dollaro, a sua volta spinto dalle speculazioni su un imminente rialzo dei tassi da parte della FedPetrolio in retromarcia dopo la corsa di ieri in seguito ai dati Usa che hanno mostrato un calo delle scorte su base settimanale. Azionario asiatico positivo, con l’indice di riferimento MSCI Asia Pacific Index al massimo in un mese, sulla scia degli acquisti sui titoli del settore energetico.

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Laura Naka Antonelli 20 Ottobre 20168:15

I futures su Wall Street si sono mantenuti positivi per tutto il dibattito presidenziale Usa, con quelli sul Dow Jones che sono saliti a un punto fino a +45 punti, per poi ritracciare.

Laura Naka Antonelli 20 Ottobre 20168:26

Trend positivo per i futures sugli indici azionari europei.

Daniele Chicca 20 Ottobre 201610:53

Seduta altalenante per le Borse europee, con Londra e Milano leggermente negative, mentre Francoforte e Parigi scambiano in rialzo pur con guadagni moderati. A Piazza Affari corre ancora MPS: oggi fa un progresso del 6% circa. È da tre sedute che i titoli sono sospinti dalla speranza di un accordo sul piano di aumento di capitale presentato da Corrado Passera al CdA.  

Pesante invece Mediaset (-4,4% sotto i 2,6 euro dopo lo stop alle ipotesi di una soluzione amichevole sulla vendita del servizio Premium a Vivendi. Si deciderà tutto in tribunale.

Daniele Chicca 20 Ottobre 201610:55

Sul valutario euro in fase di indebolimento sul dollaro, mentre la sterlina perde lo 0,1% circa sul biglietto verde: la variazione della valuta britannica rimane sostanzialmente la stessa di quella vista prima della pubblicazione delle vendite al dettaglio, che nel Regno Unito sono salite del 4,1% su base annuale in settembre, ma sono rimaste identiche mese su mese.

Daniele Chicca 20 Ottobre 201611:09

Le Borse europee stanno digerendo una serie di risultati trimestrali convincenti ma non del tutto. Da una parte c’è da dire che il 71% delle società che ha riportato i conti finora ha battuto le attese quando in media la percentuale si aggira tra il 40 e il 60%, dall’altra il settore energetico è stata una grande delusione. 

Non bisogna tralasciare poi il fatto che l’avvicinarsi dell’appuntamento con la riunione della Bce innervosisce gli investitori. Le parole di Draghi sul QE e le condizioni economiche dell’Eurozona saranno analizzate nel minimo dettaglio.

Daniele Chicca 20 Ottobre 201611:13

Seduta altalenante per le Borse europee, con Londra e Milano leggermente negative, mentre Francoforte e Parigi scambiano in rialzo pur con guadagni moderati. A Piazza Affari corre ancora MPS: oggi fa un progresso del 6% circa. È da tre sedute che i titoli sono sospinti dalla speranza di un accordo sul piano di aumento di capitale presentato da Corrado Passera al CdA.  

Pesante invece Mediaset (-4,4% sotto i 2,60 euro) dopo lo stop alle ipotesi di una soluzione amichevole sulla vendita del servizio Premium a Vivendi. Si deciderà tutto in tribunale.

Daniele Chicca 20 Ottobre 201612:23

In attesa della riunione chiave della Bce gli investitori preferiscono mantenere un approccio cauto e le Borse europee sono poco variate a metà seduta.

Daniele Chicca 20 Ottobre 201612:57

Il settore bancario, favorito anche dalle ultime trimestrali positive delle big di Wall Street, guadagna lo 0,2% oggi. Il comparto è stato tra i più venduti quest’anno e la mini rimonta è ancora insignificante se la si paragona ai cali messi a segno da inizio 2016. Negli ultimi 12 mesi l’indice di riferimento settoriale europeo è in calo del 24%. Nello stesso periodo un anno fa l’indice valeva 190 punti abbondanti, oggi non arriva a 148.

Daniele Chicca 20 Ottobre 201613:00

È ancora presto, ma i future sui principali indici della Borsa Usa indicano che l’avvio sarà positivo a Wall Street. I numeri confermano l’andamento delle prime ore successive all’ultimo dibattito tv tra i due candidati alla presidenza degli Stati Uniti. Quando mancano solo 19 giorni al voto (previsto l’8 novembre) Hillary Clinton è la favorita nella corsa alla Casa Bianca, con Donald Trump che non ha molte speranze di farcela. Non solo stando ai sondaggi ma anche a giudicare dal suo risultato preliminare in alcuni stati roccaforte dei Repubblicani come l’Arizona.

Daniele Chicca 20 Ottobre 201614:31

La Bce ha deciso come da attese di non apporre modifiche ai tassi di interesse, che rimangono ai minimi storici dello zero. Invariati anche tasso sui depositi e quello sui prestiti overnight. Ora bisognerà vedere cosa succederà al piano di Quantitative Easing. Sui mercati nel giorno della riunione di politica monetaria dell’istituto centrale di Francoforte, i rendimenti dei bond dell’area euro subiscono un calo lieve.

Nella conferenza stampa consueta Mario Draghi dovrebbe sminuire le ipotesi di un potenziale tapering, una strategia di uscita, dal programma di acquisto di bond QE da 80 miliardi di euro al mese. Allo stesso tempo dovrebbe aspettare dicembre per annunciare un’estensione di portata e durata del piano di allentamento monetario. La gittata e portata del bazooka verrà aumentata “se sarà necessario”, dice la Bce in un comunicato.

Laura Naka Antonelli 20 Ottobre 201614:51

Nella consueta conferenza stampa successiva all’annuncio sui tassi, Mario Draghi, numero uno della Bce, ha affermato che il Consiglio direttivo non ha discusso su una possibile estensione del piano di QE. L’euro ritraccia dal massimo intraday testato a $1,0991, e al momento riporta un trend piatto sul dollaro.

Daniele Chicca 20 Ottobre 201615:37

Partenza negativa per Wall Street che paga i timori che il piano di Quantitative Easing della Bce possa veramente interrompersi a marzo, che non è così lontano nel tempo. Lo ha detto anche Draghi: “nessuno vuole uno stop improvviso al programma”, ma “il conto alla rovescia sta emettendo un suono un po’ più forte”.

Ne approfitta l’euro, che sale sopra 1,10 dollari (+0,3% circa). L’azionario europeo riduce le perdite ma accusa comunque un calo, dello 0,4%, al momento.

Daniele Chicca 20 Ottobre 201617:04

Dopo la pubblicazione di una serie di dati macro, come quelli su vendite di case esistenti e superindice economico, continua a essere negativa la seduta a Wall Street.

Daniele Chicca 20 Ottobre 201617:06

Nel frattempo in Europa il settore bancario ha ripreso ad essere richiesto dagl investitori di Borsa, e l’indice di riferimento guadagna più dell’1% facendo molto meglio del resto del mercato, che è contrastato nel continente.

Daniele Chicca 20 Ottobre 201618:10

Le borse europee chiudono le contrattazioni in rialzo grazie al soprattutto al settore bancario e automobilistico. L’indice EuroStoxx50 guadagna circa lo 0,6% circa a fine seduta, trainato dai titoli Deutsche Bank, Bbva e Santander mentre sono in controtendenza Crh, Asml e Ab Inbev.

Daniele Chicca 20 Ottobre 201618:11

Piazza Affari termina le contrattazioni rialzo, in linea con le altre borse europee, ma rimanendo comunque poco mossa, con l’indice FTSE/MIB in aumento dello 0,57% circa trainato da Mps, Leo-Finmeccanica e Intesa Sanpaolo, mentre Mediaset, Stm e Moncler sono in controtendenza.

Daniele Chicca 20 Ottobre 201618:11

Sul valutario, il tasso di cambio euro dollaro vale $1,093, sui minimi di seduta, mentre il contratto sul petrolio Wti è in calo del 2% a 50,6 dollari al barile.