Borsa Milano in rosso, banche cadono dopo stress test farsa

1 Agosto 2016, di Daniele Chicca

MILANO (WSI) – In Europa la seduta è andata peggiorando con il passare degli scambi per le principali Borse del continente nella prima giornata di contrattazioni post stress test. Dagli esami dei principali istituti del continente sono emersi alcuni casi critici come quello di Mps, che nello scenario avverso vedrebbe evaporare il capitale. Sette istituti sui 51 “sistemici” d’Europa, tra cui Unicredit (sospesa più volte per eccesso di ribasso oggi) e Barclays, hanno registrato un livello di capitale Tier 1 inferiore al 7,5%. Al 7% normalmente scatta la svalutazione delle obbligazioni. Il settore bancario è stato insieme a quello energetico quello più colpito dai ribassisti.

In compenso Mps (anche se ha visto quasi azzerati i forti guadagni di inizio seduta) è stata una delle poche banche premiate dagli investitori, favorita dall’ok della Bce al maxi piano di aumento di capitale da 5 miliardi e di smaltimento di 9,7 miliardi di euro di sofferenze. I dubbi sul progetto rimangono e specialmente in considerazione che il fondo Altante ne uscirà prosciugato, non avendo risorse a sufficienza per affrontare eventuali nuove crisi. Mediaset ancora sotto pressione dopo la vicenda Vivendi. Ma sono le banche le protagoniste in negativo della prima seduta di agosto.

La Borsa svizzera è rimasta chiusa per la festa nazionale. Sugli altri mercati, in ambito valutario l’euro si indebolisce sul dollaro, la sterlina pure, appesantita dagli ultimi dati macro deludenti sul settore manifatturiero nel Regno Unito. Non ha convinto nemmeno la frenata dell’attività manifatturiera in Eurozona, testimoniata dall’indice Pmi di luglio. Tra le materie primel’oro e il petrolio non registrano grandi variazioni. In Usa nuovo record dell’S&P 500 dopo dati contrastanti sullo stato del settore manifatturiero. In Asia la Borsa di Tokyo ha chiuso in rialzo dello 0,4%, mentre i mercati in Cina hanno rallentato. Lo Spread tra Btp e Bund decennali quota in area 125 punti base.

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Daniele Chicca 1 Agosto 20169:18

Le Borse europee sono tutte in rialzo in avvio. A Piazza Affari il focus e chiaramente sulle banche, dove Mps non riesce a fare prezzo e registra un guadagno dell’8,5% dopo il via libera della Bce al piano di aumento di capitale da 5 miliardi e la cessione di 9,7 miliardi di crediti deteriorati, tutto da attuarsi nei prossimi mesi. 

Tra le note negative Mediaset, il cui titolo è debole da quando Vivendi ha ritirato l’offerta per l’89% del servizio Premium, puntando invece al 20%. L’azienda milanese studia un modo per ricorrere a vie legali.

Daniele Chicca 1 Agosto 20169:29

Wall Street ha chiuso venerdì poco mossa, con Dow Jones -0,13%, S&P 500 +0,16% e Nasdaq-100 +0,19%, in un mercato focalizzato sul dato sul Pil che è aumentato nel secondo trimestre di solo l’1,2% contro un aumento previsto del 2,6%. A frenare Wall Street sono stati inoltre alcuni deludenti risultati societari. Exxon Mobil (-1,4%) ha annunciato una trimestrale nettamente inferiore alle stime degli analisti. Cigna (-5,2%) ha annunciato una trimestrale inferiore alle attese e tagliato le sue stime per l’intero esercizio. Alphabet (+3,1%) ha annunciato per lo scorso trimestre un utile operativo di USD8,67 per azione. Il consensus era di USD8,42 per azione. Attese in giornata le trimestrali di Diamond Offshore, Tenet Healthcare, Williams Companies, AMC Entertainment, Loews.

Daniele Chicca 1 Agosto 20169:30

Tra le materie prime, quotazioni del petrolio Wti in leggera ripresa a 41,85 dollari al barile, grazie all’aggiustamento delle posizioni con l’arrivo di nuovi ordini all’inizio del mese, anche se rimane consistente il livello dell’offerta. Scende il gas naturale, che fa -1,4% a $2,836.

Daniele Chicca 1 Agosto 20169:31

Sul valutario euro in lieve frenata sul dollaro a $1,1165. Biglietto verde comunque poco ispirato dopo la lettura inferiore alle attese sul Pil del secondo trimestre. Si ridimensiona lo yen, dopo la mossa molto meno espansiva del previsto decisa dalla Banca Centrale giapponese.

Daniele Chicca 1 Agosto 20169:32

A proposito di politica monetaria in Giappone, la Borsa di Tokyo ha chiuso in lieve rialzo (Nikkei +0,4%) grazie al buono spunto del settore finanziario, trainato al rialzo dal fatto che la banca centrale ha evitato di spingere i tassi ancor più in territorio negativo. Mitsubishi UFJ Financial Group è salita del 4,3% e Mizuho Financial Group del 2,3%. Hong Kong al momento +1,2%, Shangai -1%.

Daniele Chicca 1 Agosto 201610:59

Il mercato chiede a Unicredit di fare presto. Solo cinque banche hanno fatto peggio di Unicredit negli stress test dell’Eba e visto che la banca ha registrato un valore di Tier 1 inferiore al 7,5%, si può considerare tra le perdenti degli esami. In media il settore bancario italiano ha registrato un 7,6%, il che indica che il comparto è tra i meno solidi d’Europa insieme ad Austria e Irlanda. Sotto il 7% scatta la svalutazione delle obbligazioni.

Quanto a Unicredit, sta crescendo l’incertezza su quali saranno i piani di rafforzamento del capitale, possibilmente dannosi per gli azionisti. I titoli sono stati sospesi per eccesso di ribasso due volte stamattina e al momento fanno segnare un calo teorico del 5%. Il problema della banca è anche che si è impegnata a fornire fondi ad altre società del credito italiane in difficoltà.

Daniele Chicca 1 Agosto 201611:22

I mercati azionari della Cina hanno chiuso sui minimi di un mese dopo che il morale degli investitori è stato compromesso dalle ultime misure intraprese dalle autorità di regolamentazioni dei mercati contro le speculazioni. Sul lungo termine la notizia è positiva per i mercati, ma a breve no. Pesa inoltre un‘ondata di nuove Ipo, con diversi titoli che registrano prove negative all’esordio.

L’indice azionario delle blue chip CSI300 ha perso lo 0,8% a quota 3.176,81 punti, mentre l’indice composito di Shanghai ha ceduto lo 0,9% in area 2.953,39. Il paniere delle startup di Shenzhen ChiNext ha accusato il quarto calo giornaliero consecutivo, scendendo ai minimi di un mese e mezzo

Daniele Chicca 1 Agosto 201611:27

Peggiora l’andamento dei future sul petrolio.

Daniele Chicca 1 Agosto 201611:29

Se da una parte il mercato oggi dimostra impazienza nei confronti di Unicredit e delle promesse del nuovo management di studiare misure per rafforzare il capitale, sembra invece ottimista sul piano di salvataggio di Mps che prevede un aumento di capitale da 5 miliardi e lo smaltimento di 9,7 miliardi di sofferenze. La domanda da farsi rimane però: chi sarà disposto a comprare azioni Mps?

Daniele Chicca 1 Agosto 201611:43

Il settore bancario europeo, che ha perso quasi il 40% negli ultimi dodici mesi, sta perdendo terreno stamattina. Pesano i cali di Unicredit, BBVA, Bank of Ireland, Societe Generale e da ultima Intesa Sanpaolo (quasi -2%).

Daniele Chicca 1 Agosto 201612:59

Nel complesso i titoli delle banche hanno virato in rosso con il passare degli scambi. Solo Mps resiste in positivo tra i grandi gruppi del settore.

Daniele Chicca 1 Agosto 201613:01

Anche se le banche italiane sono quelle più colpite dai ribassisti dopo l’esito degli stress test dell’Eba, il nostro paese non è l’unico a vedere un calo del comparto in Borsa. In Francia il reparto bancario è tinto di rosso.

Daniele Chicca 1 Agosto 201613:04

Sul valutario la sterlina perde terreno sul dollaro dopo la pubblicazione di alcuni dati macro. L’indice Pmi britannico ha deluso e la moneta del paese cede al momento più del -0,4% sul biglietto verde. La contrazione dell’indice manifatturiero è stata la più accentuata degli ultimi tre anni.

Dopo il crollo del 14% successivo alla Brexit, la sterlina ha recuperato qualcosa, guadagnando più dell’1% venerdì scorso riconquistando quota $1,33. Ma ad aiutare la divisa britanniche sono stati più i dati deludenti americani, tra cui quelli sul Pil trimestrale Usa, piuttosto che fattori interni.

Daniele Chicca 1 Agosto 201613:13

Dopo aver conquistato e superato quota 17 mila punti in mattinata, a metà seduta l’indice delle blue chip di Piazza Affari ritraccia sotto i 16.700 punti. Al momento il listino Ftse MIB cede lo 0,88% in area 16.698.

Daniele Chicca 1 Agosto 201613:18

In Usa futures poco variati in attesa di conoscere l’andamento del settore manifatturiero anche nella prima economia al mondo dopo che quelli di Regno Unito e Italia sono stati deludenti. L’Ism viene pubblicato alle 16 italiane di oggi. Il contratto sul Nasdaq-100 fa +0,02%, quello sul Dow Jones segna un +0,1%, mentre quello sull’S&P 500 avanzaa di un mero +0,05%.

Il pessimo dato sul Pil del secondo trimestre e la revisione al ribasso di quello del secondo trimestre 2015 e del primo trimestre 2016 hanno in un primo momento penalizzato i mercati ma al contempo è cresciuta la consapevolezza tra gli investitori che si sono di riflesso anche ridotte le chance di un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve a breve termine.

Daniele Chicca 1 Agosto 201613:19

In Usa futures poco variati in attesa di conoscere l’andamento del settore manifatturiero anche nella prima economia al mondo dopo che quelli di Regno Unito e Italia sono stati deludenti. L’indice Ism verrà pubblicato alle 16 italiane di oggi. Il contratto sul Nasdaq-100 fa +0,02%, quello sul Dow Jones segna un +0,1%, mentre quello sull’S&P 500 avanza di un mero +0,05%.

Il pessimo dato sul Pil del secondo trimestre e la revisione al ribasso di quello del secondo trimestre 2015 e del primo trimestre 2016 hanno in un primo momento penalizzato i mercati ma al contempo è cresciuta la consapevolezza tra gli investitori che si sono di riflesso anche ridotte le chance di un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve a breve termine.

Daniele Chicca 1 Agosto 201615:15

Quando mancano pochi minuti all’avvio degli scambi a Wall Street l’andamento è positivo.

Daniele Chicca 1 Agosto 201615:40

Avvio di seduta in impercettibile rialzo per l’azionario americano. Il Dow Jones guadagna il +0,08%, l’S&P 500 è invariato, mentre il Nasdaq 100 fa +0,10%.

Daniele Chicca 1 Agosto 201615:47

L’analisi di Banca IMI su Unicredit è impietosa: nonostante gli stress test abbiano mostrato che il sistema finanziario italiano è abbastanza solido, la banca milanese potrebbe aver bisogno di 8,5 miliardi di euro di capitali freschi addizionali per poter raggiungere un livello patrimoniale Cet1 che nel 2018 sia in linea con la media europea sotto lo scenario avverso.

Nei risultati degli stress test dell’Eba, comunicati venerdì a mercati chiusi, la media italiana è stata del 7,6% mentre Unicredit ha fatto segnare un 7,12% appena sopra la soglia del 7% dalla quale di solito scattano le svalutazioni delle obbligazioni. Dopo un avvio che aveva fatto ben sperare oggi, al momento nel primo pomeriggio i titoli Unicredit sono i peggiori a Piazza Affari, con un calo di quasi l’8%.

Daniele Chicca 1 Agosto 201617:56

La Borsa americana mette a segno un nuovo record nel primo giorno di contrattazioni del mese. Il Dow Jones, aiutato dai rialzi di Apple e Goldman Sachs, guadagna 20 punti. L’indice allargato S&P 500 fa +0,1%: il tutto nonostante il calo del 2,5% dei prezzi del petrolio con tanto di contratto Wti ai minimi di quattro mesi. Il paniere ha raggiunto in giornata un nuovo massimo storico. Il Nasdaq è il miglior listino di tutti con un +0,6%.

Gli ultimi dati macro non sono entusiasmanti, ma aiutano la Borsa in quanto allontanano lo spauracchio recessione senza necessariamente aumentare le chance di un rialzo dei tassi della Fed quest’anno. È da sei mesi che in media l’indice Ism manifatturiero rimane in area 51,5 punti, saldamente in fase di espansione. L’indicatore ha fatto peggio del previsto a luglio e “hanno deluso le spese per le costruzioni ,ma per  il resto è il tipo di valore che il mercato bene o male si aspettava di vedere, considerando anche fattori esterni come il meteo”, secondo Kim Forrest, analista dell’azionario per Fort Pitt Capital.

Daniele Chicca 1 Agosto 201617:58

È un tonfo generalizzato per le banche italiane dopo che l’avvo di contrattazioni positivo aveva illuso i rialzisti. La seduta si chiude con cali pesanti in tutto il settore europeo, ma quello italiano è il comparto che viene maggiormente tenuto d’occhio. Unicredit ha accusato un tonfo del 9,4% sotto l’area dei 2 euro. E pensare che l’11 marzo valeva il doppio. Gli analisti di Banca IMI e Ubs vedono per la banca la necessità di rafforzare il patrimonio di 8,5-6 miliardi di euro se vuole rientrare  nei parametri richiesti nel 2018.

Il listino delle blue chip di Piazza Affari ha perso l’1,73%, con diversi titoli tra cui Pop Emilia e Banco Popolare che sono stati sospesi per eccesso di ribassi nel pomeriggio. Unica eccezione del reparto bancario è rappresentata da Mps, che comunque ha visto quasi azzerati i forti guadagni iniziali. In controtendenza anche Recordati, Ferragamo e Atlantia.

Daniele Chicca 1 Agosto 201618:01

Le borse europee terminano le contrattazioni in ribasso, con l’indice EuroStoxx50 in calo dello 0,7% circa, appesantito dal settore bancario e petrolifero. In controtendenza i titoli legati al settore minerario. Positivi Safran, Inditex e Orange.

Daniele Chicca 1 Agosto 201618:02

Sul valutario il tasso di cambio euro dollari si attesta a $1,1175, mentre il contratto sul petrolio Wti perde il 3,2% a 40,24 dollari al barile.