Daniele Chicca pagina 79
Attenzione degli istituzionali è ora focalizzata sui titoli value, che hanno raggiunto livelli. Guardare ai fondamentali delle aziende invece che solo alla volatilità dei titoli è la variabile che consente di costruire portafogli realmente difensivi.
Bocciatura è una prima assoluta. UE non vuole ritoccare legge di bilancio o chiedere che si cancellino reddito di cittadinanza e investimenti, bensì convincere il governo a presentare un nuovo piano.
Declassamento di un gradino era largamente atteso, mentre l’outlook ritenuto “stabile” dall’agenzia di rating allontana rischio di prossimi downgrade.
Dopo la bocciatura della manovra da parte dell’Ue, arriva quella di Moody’s. Come previsto dal mercato, l’agenzia di rating ha rivisto al ribasso a Baa3 la raccomandazione sulla qualità creditizia dell’Italia: si tratta dell’ultimo livello investment grade per i Bond italiani, oltre il quale si arriva a un giudizio di junk.Moody’s, che ha imposto un
La Lega è disponibile a rimuovere le parti della legge di bilancio riguardanti il condono fiscale a cui si oppone il MoVimento 5 Stelle. Lo ha dichiarato il vice premier Matteo Salvini, il quale ha anche precisato che il partito da lui guidato è pronto a governare per l’intera durata del mandato di cinque anni.
Per l’Italia l’euro è troppo forte del 9%, in Germania invece è dell’11% sottovaluto: le stime dell’FMI dipingono un quadro senza via d’uscita per la regione.
L’accordo sulla Brexit è fatto al 90%, ma la questione complessa del confine irlandese potrebbe fare deragliare tutto. Lo ha fatto capire il capo dei negoziati per l’Unione Europea Michel Barnier. A chi gli chiedeva se è possibile che le divisioni in merito alla frontiera tra l’EIRE, la Repubblica d’Irlanda che fa parte del blocco
Procter&Gamble ha pubblicato dei risultati trimestrali superiori alle aspettative: nel primo trimestre del suo esercizio fiscale. Il produttore di beni di consumo ha chiuso il periodo con un utile netto pari a 3,2 miliardi di dollari (+12,3%), con un EPS di 1,22 dollari, superiore al consensus che era di $1,09 per azione. Il giro di
Dazi e cambio di normative sulle emissioni iniziano a fare sentire il loro peso sui risultati: per il settore europeo è il calo più pesante da giugno 2016.
Se l turbolenze di mercato e in particolare i cali che hanno interessato gli asset italiani non dovessero durare troppo a lungo, le conseguenze saranno limitate per l’economia del nostro paese. È il parere autorevole espresso dal vicepresidente della Banca Nazionale Svizzera (SNB).Secondo Fritz Zurbrugg lo spread e la volatilità in aumento alla Borsa italiana non