Daniele Chicca pagina 80
L’outlook di Richard Booth, Portfolio Manager e Research Analyst di Western Asset (gruppo Legg Mason) in vista della prossima riunione della Bce.
Violare le regole del patto di stabilitĂ come sta facendo il governo italiano non porterĂ prosperitĂ , bensì un costo piĂą elevato per tutti e 27 i paesi dell’Unione Europea.
Banche e i BTp sono i piĂą colpiti dai ribassisti con Spread al massimo da cinque anni e mezzo: il Ftse MIB – listino che raggruppa le blue chip italiane – cede l’1,2%.
I rendimenti dei Btp salgono e l’euro scende: è questo il risultato della lettera inviata dalla Commissione europea per rispondere al piano di bilancio dell’Italia per il 2019. Secondo Bruxelles, la violazione delle regole Ue “senza precedenti” rappresenta un fatto “molto grave”.Questo ha alimentato i timori di un braccio di ferro infinito tra le due
Il valore del settore del lusso nel suo complesso continua a salire nel mondo, ma questo non si riflette in Borsa. Per lo meno non in Italia, dove il comparto è sotto stress da qualche tempo.Ad alimentare il selloff è stato il downgrade di Morgan Stanley di questa settimana. Uno dei titoli più penalizzati è
L’Italia non rispetta le regole Ue in modo “particolarmente grave”. Le critiche mosse dalla Commissione Europea sono pesanti e implicano che Bruxelles non è pronta a fare alcuna concessione al govern giallo verde sul piano di bilancio 2019. Per l’Italia, che ha il secondo debito più grande dell’area euro, si avvicina lo spettro della Grecia,
Le nuove domande per ricevere un sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono state pari a 210 mila unitĂ nella settimana conclusasi il 13 ottobre. Si tratta di un risultato piĂą basso rispetto a quello della settimana antecedente, quando le richieste erano state pari a 215 mila unitĂ (cifra ritoccata da +214 mila). Gli analisti
Spread a 325 punti base e rendimenti dei Btp decennali al 3,68%: crescono timori sulle finanze pubbliche italiane. Borsa di Milano peggiora sul finale.
Per CIO Steen Jacobsen siamo alla svolta sui mercati globali. Si va verso un’escalation delle tensioni e non è da escludere un nuovo ciclo di allentamento monetario.
Da qui a fine anno ecco i gruppi che secondo il mercato delle opzioni sono pronti a sbaragliare la concorrenza in un contesto di crescente nervosismo.