Borsa di Milano la peggiore d’Europa, asset italiani in preda alle vendite

19 Ottobre 2018, di Daniele Chicca

L’andatura è fiacca in Europa, con gli asset italiani che sono venduti senza troppe esclusioni. L’unico titolo positivo a Piazza Affari è Saipem (quasi +1%). Le banche e i BTp sono i più colpiti dai ribassisti e scambiano in calo per la terza seduta consecutiva. Il Ftse MIB, il listino delle blue chip della Borsa di Milano, cede l’1,2% al momento mentre il FTSE 100 londinese (+0,3%) fa meglio della concorrenza. L’indice paneuropeo EuroStoxx 600 è poco variato a 362 punti.

I timori legati ai conti pubblici italiani continuano a pesare sul morale degli investitori alla Borsa di Milano: quelli stranieri hanno venduto 17,4 miliardi di euro di Btp in agosto e probabilmente continueranno a farlo anche questo mese. Le banche, specie UBI Banca e Banco BPM, sono penalizzate dall’ampliamento dello Spread di rendimento tra Italia e Germania ai massimi da cinque anni e mezzo. Con la Commissione Europea che si appresta a bocciare la manovra, giudicata troppo eccessiva rappresentando una violazione “senza precedenti” alle regole del patto di stabilità Ue, Moody’s e Fitch potrebbero tagliare il rating creditizio del paese entro fine mese.