Daniele Chicca pagina 757
In Svezia, Danimarca e Svizzera in gioco le libertà dei cittadini di gestire i risparmi. Banche centrali creano presupposti per catastrofe valutaria.
Prima di diventare un brand riconosciuto a livello mondiale, Sergio Rossi era una piccola azienda di scapre Made in Italy.
Ottimismo sull’andamento di Borse europee e bond della periferia. Le previsioni degli analisti sono in linea con quelle di altre banche. Salvo per un pronostico…
I mercati sono rimasti bruciati dalle attese deluse da Mario Draghi e ora la reputazione di deus ex machina onnipotente banchiere è compromessa. Lo dimostrano le previsioni di analisti ed economisti in materia di politica monetaria in Eurozona per il 2016. Ci sono il 40% di possibilità che la Bce, stretta nella morsa rappresentata da crescita anemica
Per la prima volta quest’anno, le autorità del Venezuela hanno diffuso dati economici su inflazione e Pil e non si possono dire positivi. Le cifre, rese note dal presidente Nicolas Maduro, sono allarmanti. I prezzi al consumo hanno quasi toccato il 100% mentre l’economia si contrarrà del 4%.La banca centrale non ha ancora pubblicato numeri
Le materie prime sono in crisi, la Cina sta frenando. Le Borse in fase laterale e l’obbligazionario è nei guai, ma la Fed alzerà i tassi.
In un universo di tassi bassi non favorevole al credito e ai titoli sovrani restiamo positivi nei confronti dell’azionario La buona performance delle azioni europee rimarrà in agenda nel 2016, sostenuta da fattori solidi nell’Eurozona. È lo scenario previsto dagli analisti di La Financière de l’Echiquier nel loro ultimo outlook sull’anno prossimo.Il consiglio di investimento è per
NEW YORK (WSI) – Mentre in Siria la guerra per procura si infiamma, i mercati crollano sotto il peso del tonfo delle materie prime, e le banche centrali prendono strade inesplorate innervosendo gli operatori, il Fondo Monetario Internazionale deve aver approfittato della situazione per prendere una decisione quanto mai controversa.La delibera dell’Fmi, studiata per venire
Risolvendo la vicenda in modo soft si rafforzerebbe il sistema bancario. Soloni politici devono farsi intendere a Bruxelles anziché firmare adesioni discutibili sul bail-in.
Analisti hanno anche ipotizzato le implicazioni sui mercati di Brexit, recessione Usa, petrolio, nuova crisi nei paesi più indebitati dell’Eurozona, Italia compresa: tutti cigni neri possibili.