Re dei Bond: “I mercati si stanno sfaldando”

9 Dicembre 2015, di Daniele Chicca

NEW YORK (WSI) – I mercati finanziari stanno per sgretolarsi e con la stretta monetaria in arrivo in Usa c’è da aspettarsi una carneficina nei Bond maggiormente rischiosi. Lo sostiene il re dei Bond, come è stato soprannominato, Jeffrey Gundlach. “L’azionario americano si sta avvicinando all’oltretomba”, secondo il fondatore di Doubleline Capital, che gestisce asset per un valore superiore ai 70 miliardi di dollari.

“Ci sono diversi mercati che stanno impazzendo e si stanno sfaldando”, ha dichiarato Gundlach nelle sue previsioni durante il suo rapporto mensile andato in onda su Internet. Mentre le Borse si stanno muovendo in fase laterale, il mercato obbligazionario è nei guai, secondo l’investitore.

I bond “spazzatura” – ovvero che sono giudicati Junk – sono ai minimi di sei anni e sono destinati a perdere ancora quota ora che la Fed alzerà il costo del denaro per la prima volta in quasi un decennio. Intanto le Borse dei mercati emergenti stanno scivolando ancora. Ormai hanno perso circa il 30% da settembre dell’anno scorso.

E poi chiaramente c’è la grave crisi delle materie prime: il petrolio è sceso ai minimi di sette anni. I contratti sul mercato Wti statunitense hanno bucato anche la soglia dei 38 dollari al barile e anche il legno da costruzione e il rame non hanno più forza.

Nonostante tutti questi campanelli di allarme, è molto probabile – il mercato lo dà per scontato – che la Federal Reserve alzi i tassi di interesse alla riunione di politica monetaria del 16 dicembre. Ormai quasi il 100% degli economisti interpellati lo ritiene cosa fatta.