Daniele Chicca pagina 733
È chiaro, l’attacco agli istituti italiani in Borsa è anche un indiretto attacco al governo reo di essersi permesso di alzare la voce contro i “padroni” dell’Europa.
BRUXELLES (WSI) – Ormai lo ammettono anche gli eurocrati di Bruxelles: i principi fondamentali dell’Unione politica ed economica d’Europa sono in gioco e ormai rimane poco tempo per scongiurare la fine delll’Ue e dell’Eurozona.Dopo il presidente della Commissione, Jean-Claude Juncker, un altro leader europeo, il numero uno del consiglio europeo Donald Tusk, ha riconosciuto che
Le rassicurazioni dell’AD Fabrizio Viola e del presidente della Fondazione senese non sono bastate a portare il sereno in Borsa: i titoli MPS sono stati sospesi per eccesso di ribasso anche quest’oggi. Sono tre sedute da dimenticare per la banca più antica al mondo. A pesare sono le smentite su eventuali fusioni e piani di
Rumor di aumento di capitale e nuovo calo del greggio affossano i titoli del gruppo di servizi petroliferi, che vengono sospesi più volte per eccesso di ribasso.
Non sarebbe soluzione indolore, ma non ci sono altre opzioni. Inettitudine autorità fa paura. Ormai il divario con la realtà dei dati economici è diventato “un baratro”.
Titoli capitalizzano appena 2 miliardi. Ribasso in Borsa (-65% da luglio) ingiustificato, secondo Viola e la Fondazione. Governo disperato: fusione con Ubi non ha molto senso.
Alex Weer: uno dei motivi per cui la crescita non può tornare a essere forte come prima è che le banche centrali fanno fatica ad alimentare i tassi di inflazione.
Europa entrerà in un’epoca oscura. Verranno eretti muri, si rafforzeranno eserciti, si frammenteranno i mercati. Nemico non è più l’Iran ma l’Arabia Saudita.
Nel corso dell’anno gli analisti di MPS Capital Services ritengono improbabile un apprezzamento del franco vs euro visto che tale movimento potrebbe poi acutizzare gli effetti dannosi sull’economia svizzera. Il cambio Eur Chf ha sperimentato nel corso del 2015 una fase rialzista che lo ha portato in prossimità dei livelli massimi da circa un anno (i.e.
Si riaccenda guerra dei prezzi. I futures sul Brent erano arrivati a guadagnare anche il 5% stamani. Ma poi i rialzi sono stati completamente azzerati.