Daniele Chicca pagina 697
Poter disporre di banconote ci dĂ grandi libertĂ . Altrimenti governi e banche centrali potranno controllarci e manipolare nostre azioni imponendo tassi negativi.
Costrette dall’offerta in eccesso, le principali aziende americane attive nell’estrazione e produzione del petrolio di scisto hanno dovuto ridurre i livelli di produzione. I barili prodotti sono stati ridotti per la prima volta in diversi anni di tempo. I gruppi del settore hanno ceduto alle pressioni, consapevoli che un’offerta su questi livelli eccessivi continuerà a tenere
Manca la ratifica del Senato italiano. Poi si potranno regolarizzare averi depositati oltralpe e non dichiarati alle autoritĂ fiscali nell’ambito della voluntary disclosure.
Con l’accordo siglato con gli hedge fund Usa finisce la trafila partita dopo il secondo grande default del paese nel 2001. Vittoria per il neopresidente Macri.
Durante le operazioni di sgombero dall’accampamento da parte delle forze francesi, disordini sono sfocciati in sommossa: 150 migranti in rivolta contro 200 poliziotti. Pietre e lacrimogeni.
Dopo tre anni consecutivi di contrazione dell’economia, l’Italia rivede la luce fuori dal tunnel. Nel 2015 il Pil è aumentato infatti dello 0,8%, registrando un ritorno dell’espansione dell’attività . Lo rende noto l’Istat che ha rivisto al rialzo la stima provvisoria secondo cui il Pil della terza potenza economica dell’Eurozona era aumentato dello 0,7% nel 2015 (dato
Le societĂ sull’orlo del crac sono per la maggior parte attive nel settore minerario. Piano piĂą importante da 20 anni. Obiettivo: ripulire l’economia (e l’aria inquinata).
Borsa cinese in calo di piĂą di -4%: paura carenza di liquiditĂ nell’azionario a favore di quello immobiliare. Focus su trimestrali e petrolio.
Dal versante macro sono giunti altri segnali di debolezza per la prima economia al mondo. L’indice Pmi di Chicago e l’indice della Fed di Dallas dimostrano che gli Stati Uniti hanno iniziato l’anno con il piede sbagliato.L’indice dei direttori d’acquisto di Chicago ha deluso le stime, attestandosi a 47,6 punti in febbraio dopo i 55,6
Dopo le cifre economiche stellari, la corona si sta rafforzando sull’euro, complicando non poco il raggiungimento degli obiettivi della Riksbank.