Usa, nuovi segnali negativi per l’economia

29 Febbraio 2016, di Daniele Chicca

Dal versante macro sono giunti altri segnali di debolezza per la prima economia al mondo. L’indice Pmi di Chicago e l’indice della Fed di Dallas dimostrano che gli Stati Uniti hanno iniziato l’anno con il piede sbagliato.

L’indice dei direttori d’acquisto di Chicago ha deluso le stime, attestandosi a 47,6 punti in febbraio dopo i 55,6 di gennaio. Il mercato scommetteva su un risultato pari a 53 punti. L’indice PMI complessivo verrà pubblicato domani, martedì, insieme ai dati analoghi di Europa e Regno Unito.

Nel frattempo l’indice della Fed di Dallas sull’attività manifatturiera ha registrato l’ennesima flessione mensile consecutiva in febbraio. L’indice di produzione è rimasto in territorio negativo ma è migliorato a -8,5 da -10,2. L’indice dell’attività aziendale generale è rimasto in negativo dove si trova ormai da un anno, penalizzato dal crollo dei prezzi del petrolio