Daniele Chicca pagina 667
Mercati sovrareagiscono ai dati macro, perché gli operatori attribuiscono loro grandissima affidabilità. Ma si sbagliano. Le statistiche vanno relativizzate.
Dopo i cali della seduta precedente, oggi le banche italiane corrono a Milano. I titoli di Monte dei Paschi di Siena guadagnano il 6,6%, la Popolare dell’Emilia Romagna fa +5,4%, mentre Popolare di Milano sale del 5,2%. La maggior parte degli analisti concorda nel ritenere il fondo Atlante varato dal governo positivo per le banche, visto che avrà
Dopo qualche seduta difficile, la Borsa di Tokyo ha chiuso la giornata con un bel rialzo. L’indice Nikkei-225 ha infatti realizzato un progresso molto solido, del 2,84% a quota 16.381,22, il massimo punteggio delle ultime due settimane.Nel frattempo sul valutario si arresta la fase di rafforzamento sul dollaro dello yen, che scambia in area 108,59.
Padoan ha assicurato che l’Italia non corre “nessun rischio con l’Unione Europea su banche e Def”. Bce e Bruxelles non si opporanno al fondo privato.
A marzo in Cina balzo annuale da record per le esportazioni. Piazza Affari tenta di recuperare le perdite subite ieri, riconquistando i 17.700 punti.
Aiutato anche dall’indebolimento del dollaro Usa e dalle previsioni di una stabilizzazione dell’economia cinese dopo i dati positivi sulle vendite di auto nel paese, il futures sul Brent si è portato ai massimi del 2016, superando la soglia dei 43 dollari al barile. Anche i contratti con scadenza analoga sul Wti americano sono altrettanto positivi.Il
Quando in passato si è verificato un evento del genere, sono stati guai per le Borse. Secondo gli analisti tecnici l’azionario Usa ha i giorni contati.
36 accordi e “regalo” a export italiano da 8,8 miliardi. Premier è primo leader Ue in visita dopo accordo sul nucleare che ha messo fine a sanzioni.
I Bond tedeschi non rendono più nulla. Il tasso medio dei titoli tedeschi è finito a quota zero per la prima volta nella storia. Visto l’andamento della curva dei rendimenti e il tasso di -65 punti base dei titoli a un mese, non sorprende il fatto che gli investitori e i gestori stiano estendendo la
Crescono timori sul fatto che ciò possa verificarsi nel giro di cinque anni. Non è ben chiaro l’impatto che avrà sul resto del mondo finanziario ed economico.