Daniele Chicca pagina 664
Entrate tributarie sono aumentate del 3,4% a febbraio. Rivisto al rialzo di 1,8 miliardi il debito del 2015, che si è attestato a quota 2.171 miliardi.
È partito male il secondo trimestre per gli Stati Uniti, da cui oggi arrivano altri dati macro deludenti. L’indice della fiducia dei consumatori è stato più basso delle previsioni ad aprile. L’indice preliminare misurato dall’Università del Michigan si è attestato a quota 89,7, in calo dai 91 punti di marzo e sotto le aspettative, che
Preoccupa, anche in chiave inflazione, il calo della capacità di utilizzo degli impianti, che è scesa al 74,8% dal 75,4% del mese prima (dati rivisti da 75,3%).
L’attività della regione di Chicago ha raggiunto i 9,56 punti in aprile, un risultato che equivale massimi degli ultimi 17 mesi. I dati delll’indice Empire di Chicago, nettamente migliori delle previsioni (che erano in media per un punteggio pari a 2 punti) e del computo del mese antecedente (0,62) rappresentano un problema per la Federal Reserve.Visti
Non si arresta la corsa del debito pubblico italiano. In febbraio ha sfiorato i 2.215 miliardi di euro. Il passivo delle amministrazioni pubbliche è cresciuto di altri 21,5 miliardi, posizionandosi a 2.214,9 miliardi.È quanto emerge dal supplemento di finanza pubblica al bollettino della Banca d’Italia. È stato rivisto al rialzo di 1,8 miliardi, inoltre, il
Il ministro spagnolo dell’industria si è dimesso per il suo coinvolgimento in una società offshore citata negli 11,5 milioni di documenti top secret.
Alla fine è come vivere in una suite di lusso di un hotel ma sottoterra. Il prezzo di partenza per i rifugi ultra sicuri è di 35 mila dollari.
Domenica a Doha in Qatar verrà discussa la possibilità di varare un piano coordinato di congelamento dei livelli di produzione di barili di petrolio.
Il balzo delle attività creditizie registrato il mese scorso ha alimentato le paure circa i livelli esorbitanti di debito in Cina. Le banche cinesi hanno concesso nuovi prestiti per un valore complessivo di 1.370 miliardi di yuan a marzo (pari a 187 miliardi e 652 milioni di euro). Si tratta di una cifra quasi doppia
Il ministro spagnolo dell’industria si è dimesso per il suo ruolo nello scandalo dei Panama Papers. Il nome di Jose Manuel Soria è stato associato a una società offshore citata negli 11,5 milioni di documenti rivelati da una talpa interna allo studio legale Mossack Fonseca.