Usa, produzione industriale si avvita -0,6%: deluse le stime

15 Aprile 2016, di Daniele Chicca

La contrazione della produzione industriale si è accentuata nel mese di marzo, avvitandosi del -0,6% dopo il calo dello 0,1% del periodo precedente. È un dato che ricalca quanto visto anche in febbraio (-0,6%) e desta preoccupazioni sullo stato di salute della prima economia al mondo.

Guardando alle sotto componenti, la produzione manifatturiera si è contratta del -0,3% rispetto al mese precedente contro il +0,1% atteso. I dati sono stati rivisti a -0,1%. La capacità di utilizzo degli impianti è scesa al 74,8% dal 75,4% del mese prima (dati rivisti da 75,3%). Il dato preoccupa, anche in chiave inflazione.

Il trend è cambiato da un mese all’altro nel comparto manifatturiero, ma auto e minerario rimangono i due settori su cui va puntato il dito per l’indebolimento dell’attività. I dati sono molto negativi e secondo gli analisti di ING Bank alimentano i dubbi circa un rialzo dei tassi a giugno da parte della Federal Reserve, escludendo una stretta monetaria ad aprile.